
Il comandante di al-Qaeda, Abu Yahya al-Libi, ha invitato i "rivoluzionari" che in Libia hanno abbattuto il regime dell'ex rais Muammar Gheddafi a "non deporre" le armi e ad attuare la sharia. In un video, della durata di 42 minuti e diffuso dai forum jihadisti, al-Libi ha celebrato la "rovina del regime" e ha chiesto ai combattenti di "non ascoltare gli appelli dell'Occidente". "Abbandonare le armi, che sono una delle ragioni della vostra liberazione da una schiavitù mortale, durata oltre 40 anni in cui siete stati torturati da Gheddafi, significa ritornare alla schiavitù sotto altre spoglie e arrendersi ai tiranni arroganti, locali o stranieri, che vi toglieranno la libertà", ha affermato il comandante qaedista nel video. Secondo al-Libi, i rivoluzionari libici devono utilizzare le armi "per difendere la religione, l'onore e il denaro rispettando le limitazioni imposte dalla sharia". "Siamo sorpresi di vedere questo video", è stata la reazione di Jalal al-Galal, portavoce del Consiglio nazionale di transizione (cnt) a Bengazi. "In Libia i musulmani sono moderati - ha affermato - non ascoltano quest'uomo o altri di al-Qaeda". Al-Galal ha quindi spiegato che i ministri della Difesa e dell'Interno stanno mettendo a punto un piano per raccogliere le armi utilizzate dai rivoluzionari per abbattere il vecchio regime. ATS
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