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Estero
Libano: presidenziali, sfuma accordo su candidatura Edde'
Redazione
19 anni fa

Le possibilità dell'anziano ex pluriministro Michel Eddé di essere eletto presidente della Repubblica in Libano sembrano sfumate nelle ultime ore, mentre la stessa elezione del nuovo capo dello stato da parte del Parlamento, convocato domani, appare stamani in forse. A 24 ore dalla scadenza del mandato del capo dello stato uscente, il filosiriano Emile Lahud, la 'troika' europea - composta dai ministri degli esteri italiano Massimo D'Alema, francese Bernard Kouchner e spagnolo Miguel Angel Moratinos è di ritorno a Beirut dopo la missione congiunta del 20 ottobre - sembra comunque decisa a tentare di convincere l'opposizione guidata da Hezbollah (e appoggiata da Siria e Iran) e la maggioranza parlamentare antisiriana a trovare un'intesa su un presidente di compromesso. La stampa libanese riferisce tutavia che, sfumata l'intesa tra maggioranza e opposizione sulla candidatura di Eddé, le trattative vertono adesso sul mantenimento dell'ordine, qualora il Parlamento non riesca a eleggere domani un nuovo presidente. Il quotidiano An-Nahar ha affermato che uno "status quo" politico prevarrà finché non verrà eletto un nuovo capo dello stato, mentre l'esercito manterrà l'ordine in tutto il paese. Al riguardo, il quotidiano As-Safir ha affermato che un battaglione dell'esercito è stato trasferito verso l'interno dal sud del Libano. ATS

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