
"Dovrà essere eletto un presidente che riscuota consenso": così il presidente libanese Emile Lahud ha commentato la situazione prima di lasciare il palazzo presidenziale di Baabda, a Beirut, intorno alle 23 di ieri, pochi minuti prima della scadenza del suo mandato. Qualche ora prima di lasciare l'incarico, il pro-siriano Lahud ha decretato lo stato di emergenza, affidando la sicurezza del paese all'esercito. Una iniziativa che è stata immediatamente respinta come incostituzionale dal governo del premier Fyuad Siniora. A sua volta Lahud, nell'abbandonare il palazzo presidenziale, ha dichiarato che il governo di Siniora "é illegale e incostituzionale, checché ne dicano l'America e la Francia". Lahud ha salutato il personale del palazzo e ha passato in rassegna un plotone della Guardia repubblicana. Quindi è uscito in macchina da Baabda. ATS
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