

«Diverse esplosioni» sono state avvertite nella zona dell'isola di Kharg, nel Golfo Persico: lo riferisce l'agenzia iraniana Fars, aggiungendo che non sarebbero visibili fumo o fiamme e che non ci sono al momento conferme ufficiali sull'origine delle esplosioni stesse.
La Student News Network ha riferito che una petroliera iraniana è stata colpita da un missile nei pressi dell'isola. Al momento non sono state segnalate vittime.
La Corea del Sud non dovrebbe prendere in considerazione un intervento nella guerra nello Stretto di Hormuz: è l'avvertimento lanciato da un alto funzionario iraniano per la sicurezza e la politica, citato dall'agenzia Fars.
"La Corea del Sud non dovrebbe sacrificare i propri interessi e la propria credibilità in favore delle politiche destabilizzanti e aggressive degli Stati Uniti", ha dichiarato il funzionario. "Avvertiamo la Corea del Sud che Teheran considererà qualsiasi contributo di questo Paese contro l'Iran nello Stretto di Hormuz come una partecipazione militare alla guerra", ha aggiunto.
La Corea del Sud ha dichiarato ieri che sta valutando un possibile contributo alle operazioni statunitensi nello Stretto di Hormuz.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver dato inizio a una serie di attacchi in Libano dopo che i suoi soldati hanno abbattuto un drone di Hezbollah nella zona cuscinetto occupata dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) nel Libano meridionale. Lo riporta Haaretz.
«Nella giornata di ieri, terroristi dell'organizzazione terroristica Hezbollah hanno lanciato un drone contro i soldati delle Forze di Difesa Israeliane che operano nella Zona di Sicurezza nel Libano meridionale», si legge nel comunicato, che aggiunge che i soldati hanno abbattuto il drone e non hanno riportato ferite nell'incidente.
Il canale televisivo libanese Al Mayadeen ha riferito che aerei israeliani hanno bombardato il villaggio di Ain el-Tineh nella regione della valle della Bekaa, nel Libano orientale, e il villaggio di Kfour, vicino alla città di Nabatieh, nel sud del Paese.
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a una piccola banca di investimento turca e a due sue controllate nell'ambito della campagna lanciata per aumentare la pressione economica sull'Iran. Nel mirino del Dipartimento del Tesoro sono finite Golden Global Investment Bank, Golden Global Varlik Kiralama e Golden Portfoy Yonetimi. L'accusa mossa nei loro confronti è quella di aver facilitato gli scambi commerciali fra il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie e la Cina.
Le sanzioni rientrano nella 'Operation Economic Outcast' lanciata dal segretario al Tesoro Scott Bessent nelle scorse settimane per isolare Teheran, privandola delle sue linfe economiche.
Nella giornata di ieri è rimasta alta la tensione in Medio Oriente. L’Iran ha rivendicato nuovi attacchi contro obiettivi statunitensi, mentre Washington e l’UE hanno aumentato la pressione economica su Teheran. Nuovi raid israeliani hanno colpito il Libano dopo un tentato attacco di Hezbollah, mentre in Yemen gli scontri tra Houthi e forze governative hanno provocato oltre 120 morti.

