
Il movimento sciita libanese Hezbollah "non riconoscerà mai" Israele e pertanto respinge le condizioni per una "apertura" nei suoi confronti avanzate dalla nuova amministrazione Usa: lo ha detto il segretario generale, Sayyed Hassan Nasrallah. "La nuova posizione americana per un dialogo con Hezbollah é basata su due condizioni: il riconoscimento di Israele e l'abbandono della violenza. Hezbollah è pronto ad avviare il dialogo con gli Usa? Se sì, anche noi abbiamo le nostre condizioni: come Hezbollah non potremo mai riconoscere Israele" ha detto citato oggi dalla stampa di Beirut Nasrallah, aggiungendo "né ora, né tra mille anni". Giorni fa la Casa Bianca aveva affermato che Hezbollah e Hamas dovrebbero riconoscere Israele e rinunciare alla violenza prima di qualsiasi forma di dialogo. Nasrallah, che parlava in occasione dell'anniversario della nascita del profeta Maometto, ha inoltre sostenuto che "quando gli Usa accettano di avviare un dialogo con o senza condizioni significa che i loro piani regionali sono falliti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

