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Estero
Libano: continuano scontri a Tripoli, 22 morti in 9 giorni
Redazione
12 anni fa

Almeno una persona è stata uccisa e diverse ferite oggi a Tripoli, nel nord del Libano, al nono giorno di scontri tra fazioni armate favorevoli e contrarie al regime siriano, con un bilancio complessivo di 22 morti e 153 feriti. Lo riferisce l'agenzia libanese Nna. Un uomo è stato ucciso da un cecchino nel quartiere sunnita di Bab al Tabbaneh, schierato in maggioranza con la rivolta siriana, mentre quattro sono state ferite da un colpo di mortaio caduto su quello vicino di Jabal Mohsen, abitato prevalentemente da alawiti, la stessa confessione del presidente siriano Bashar al Assad. L'esercito sta cercando di riportare la calma in città, teatro a più riprese di violenze simili negli ultimi anni. La situazione sembra essere invece tornata per ora alla normalità nella regione montagnosa di Wadi Khaled, a nord-est di Tripoli, lungo il confine con la Siria. Qui ieri alcuni colpi di mortaio erano piovuti in territorio libanese durante combattimenti tra le forze lealiste e ribelli che avevano dovuto lasciare la cittadina di Al Hosn e il castello crociato di Krak des Chevaliers di fronte ad un'offensiva delle truppe governative, ripiegando verso il Libano.

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