
BEIRUT, 14 feb (ats/ansa) Decine di migliaia di libanesi si stanno radunando oggi nel centro di Beirut per commemorare il quarto anniversario dell'assassinio dell'ex premier libanese Rafik Hariri, e di fatto per una dimostrazione di forza nei confronti del movimento sciita Hezbollah in vista delle elezioni politiche di primavera. Pullman, auto e camion stracarichi di gente e addobbati con bandiere nazionali libanesi sono giunti da tutte le regioni del Paese nel centro della città, dove già molte ore prima dell'inizio della cerimonia ufficiale alle 10:30, si erano radunate migliaia di persone. I leader antisiriani Saad Hariri (figlio ed erede politico dell'ex premier sunnita Rafik), il druso Walid Jumblatt e i cristiano maroniti Samir Geagea e Amin Gemayel pronunceranno un discorso dal palco al centro della piazza dei Martiri, vicino alla tomba dove è sepolto Hariri. La manifestazione viene anche considerata come la celebrazione di una "vittoria" ottenuta dalla coalizione antisiriana "14 Marzo" per la decisione delle Nazioni Unite di stabilire un tribunale speciale all'Aja per processare i presunti responsabili dell'attentato in cui venne ucciso Hariri e 22 altre persone. Il processo inizierà il primo marzo. Mustafa Alloush, membro del blocco parlamentare di Saad Hariri, ha affermato che la manifestazione è inoltre "contro i macellai del 7 Maggio", in riferimento al sanguinoso blitz condotto da Hezbollah, che ha il sostegno di Siria e Iran, contro i quartieri sunniti di Beirut nel maggio scorso. ATS
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