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Estero
Libano: arrestato Omar Bakri, sconterà ergastolo
Redazione
16 anni fa

Il predicatore radicale islamico Omar Bakri, cittadino britannico di origini siriane che vive in Libano da cinque anni, è stato arrestato oggi a Tripoli, nel nord del Libano, due giorni dopo essere stato condannato in contumacia all'ergastolo da un tribunale militare libanese per "atti di terrorismo" e incitazione all'omicidio. Lo si apprende da fonti della sicurezza libanese. Omar Bakri "è stato arrestato da una squadra dei servizi segreti delle forze di sicurezza libanesi nella sua casa a Tripoli", ha detto un dirigente dei servizi di sicurezza. "Il suo trasferimento a Beirut è in corso", ha aggiunto, spiegando che gli agenti hanno dovuto sparare in aria per disperdere una folla che si era radunata attorno alla casa di Bakri. Originario di Aleppo e seguace della prima ora della Fratellanza musulmana, nel 1986 Bakri si era rifugiato in Gran Bretagna per sfuggire alle persecuzioni del regime siriano. Fondatore a Londra del gruppo integralista al-Muhajirun, dopo il settembre 2001 Bakri era stato da più parti associato ad al-Qaida, e nel 2005, durante un suo soggiorno in Libano, le autorità britanniche gli avevano negato il permesso di far ritorno nella sua patria di adozione. Venerdì, quando è stata emessa la sentenza, ha dichiarato da Tripoli che non avrebbe passato "un solo giorno in carcere", dicendo di non riconoscere in alcun modo né la legge britannica né quella libanese. Ora ha 15 giorni per presentare appello contro la condanna all'ergastolo. ATS

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