
Durerà 25 giorni la vasta operazione antidroga attualmente in corso in Libano, nella valle orientale della Bekaa, nei pressi del confine con la Siria. Lo riferisce oggi la stampa di Beirut, precisando che poliziotti e soldati dell'esercito libanese fino al prossimo 15 settembre saranno impegnati nella distruzione di più di 2.000 ettari di piantagioni di hashish. "Speriamo che il tutto si concluda senza incidenti", hanno detto i militari responsabili dell'operazione, precisando però che "le forze dell'ordine sono pronte ad affrontare chiunque cerchi di intralciare il nostro lavoro". Ad aprile, nel corso di un'analoga operazione antidroga, cinque soldati erano stati uccisi in un agguato compiuto da uomini delle bande criminali, che nella zona gestiscono il traffico di hashish e auto rubate. Fin dai tempi della guerra civile (1975-1990), la Valle orientale della Bekaa è stata il fulcro di un fiorente traffico di droga che ha arricchito i clan sciiti e cristiani della zona e i cui proventi sono stati spesso utilizzati anche per fornire servizi di base alla popolazione locale, tradizionalmente trascurata dalle autorità di Beirut. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

