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Estero
Libano: a 24 ore scadenza, buio assoluto su presidente
Redazione
19 anni fa

Alla vigilia della prevista sessione del Parlamento, il buio più assoluto regna stasera in Libano sull'elezione del nuovo presidente della Repubblica, che rischia di essere rinviata per l'ennesima volta, mentre cresce l'incertezza per le decisioni che il capo dello stato uscente, il filosiriano Emile Lahud, potrebbe adottare prima della scadenza del suo mandato, alla mezzanotte di domani. "Ci sono indicazioni che la sessione elettorale non si svolgerà", ha affermato Michel Murr, autorevole deputato del gruppo parlamentare del leader cristiano d'opposizione Michel Aoun, l'ex comandante in capo dell'esercito ora alleato al movimento sciita Hezbollah e che ha avanzato la sua candidatura alla presidenza della Repubblica, riservata, in base al sistema politico-confessionale del Libano, a un cattolico-maronita. In una Beirut presidiata in forze da soldati e poliziotti e semideserta per la giornata festiva nel 64/o anniversario dell'Indipendenza, i capi dell'esercito - guidati dal comandante in capo, generale Michel Suleiman - hanno intanto incontrato il presidente del Parlamento e leader sciita d'opposizione Nabih Berri e il premier sunnita Fuad Siniora, il cui governo è sostenuto dalla maggioranza parlamentare antisiriana. Nessuna indiscrezione è trapelata sui colloqui. ATS

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