
L'ex capo dell'Fbi James Comey è stato incriminato dal gran giurì. Lo riporta Cnn citando alcune fonti. Comey è da anni un nemico di Donald Trump e il presidente nei giorni scorsi aveva chiesto alla ministra della Giustizia Pam Bondi di perseguire i suoi rivali, fra i quali Comey.
Di cosa è accusato?
Dichiarazioni false e ostruzione di giustizia sono i due capi d'accusa mossa nei confronti di Comey. L'ex capo FBI aveva indagato su Trump per il Russiagate, ovvero l'ingerenza del Cremlino nei confronti delle elezioni presidenziali americane del 2016. "Nessuno è al di sopra della legge. L'incriminazione di oggi riflette l'impegno del Dipartimento di Giustizia a ritenere responsabili coloro che abusano di posizioni di potere per aver tratto in inganno gli americani. Seguiremo i fatti su questo caso". Lo afferma la ministra della giustizia Pam Bondi su X riferendosi all'incriminazione dell'ex capo dell'Fbi James Comey, senza però mai citare il suo nome. James Comey è il primo capo dell'Fbi a essere incriminato nella storia americana. Lo riporta Cnn, sottolineando che se sarà condannato rischia fino a cinque anni di carcere.
Le dichiarazioni di Comey
"Non ho paura, e spero che anche voi non ne abbiate. Sono innocente: ho fiducia nel sistema giudiziario". Lo afferma l'ex capo dell'Fbi James Comey in un video postato online. "Io e la mia famiglia sapevano da anni che ci sarebbero stati costi per l'essersi opposti a Donald Trump. Una persona che conosco bene mi ha detto di recente che la paura è lo strumento dei tiranni, ma io non ho paura, e spero non ne abbiate anche voi. Spero che siate impegnati e votiate. Il mio cuore è distrutto per il Dipartimento di Giustizia ma ho fiducia nel sistema giudiziario federale", ha detto Comey.
Cosa dobbiamo aspettarci ora?
L'ex capo dell'Fbi si consegnerà nelle prossime ore alle autorità dopo la sua incriminazione. Lo riporta Cnn, secondo la quale James Comey si consegnerà nella mattinata di venerdì ora locale.

