
Una studiosa britannica ha trovato una delle maggiori collezioni di lettere inedite di Mary Shelley mentre stava facendo ricerche su internet ed è incappata per caso in una voce dell'archivio pubblico dell'Essex in cui venivano catalogate le 13 missive. Nora Crook, dell'Anglia Ruskin University, ha scoperto quanto era passato inosservato a tutti gli altri suoi colleghi. Un vero e proprio tesoro di 13 documenti, classificati come 'Lettere di Mary Wollstonecraft Shelley', scritte dall'autrice di Frankenstein nel periodo dal 1831 e 1849, e rimaste a prendere polvere nell'archivio. Al loro interno emerge una Shelley alle prese con la vita quotidiana: si rammarica per il figlio di bassa statura e racconta di come per partecipare all'incoronazione di Guglielmo IV nel 1831, per cui ricevette l'invito all'ultimo minuto, avesse convocato una parrucchiera alle tre di notte.
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