
C'é anche l'Interpol tra le agenzie che stanno indagando "il presunto traffico illegale" di una serie di manoscritti falsi di Jorge Luis Borges, o rubati allo stesso scrittore argentino: lo ha denunciato Maria Kodama, vedova ed erede universale di Borges, durante un incontro a Città del Messico. L'obiettivo delle indagini è "capire chi vende, da dove escono e quali sono state le strade percorse dai manoscritti", ha sottolineato Kodama durante la presentazione nella capitale messicana di un nuovo libro sull'autore di El Aleph. La Kodama ha rivelato di aver iniziato a indagare sul caso dopo aver ricevuto una segnalazione dal rettore di un' università di Tokyo che le chiedeva chiarimenti sull' autenticità di un manoscritto acquistato da tale università. "Mi recherò in Giappone per capire come questi testi sono arrivati li e per chiarirne l'origine", ha aggiunto la moglie di Borges, ricordando che "affrontare questo tipo di problemi é un po' vivere in un romanzo poliziesco". ATS
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