
Non si placano il clamore e le discussioni attorno alle due ragazze italiane rapite in Siria e liberate nei giorni scorsi.
Questa notte alcuni militanti lombardi di Forza Nuova hanno appeso nei pressi della abitazioni di Greta Ramelli a Gavirate e di Vanessa Marzullo a Verdello due striscioni (prontamente rimossi), che accusano pesantemente le giovani: "Volevano aiutare i terroristi e l'hanno fatto: $ 12 milioni!!!! Io sto con Assad"
Forza Nuova ha poi inoltrato nella notte al giornale Prealpina un comunicato. "L'operazione umanitaria delle due "vispe terese" dimostra la pochezza dell'intelligence italiana che ha permesso alle due di dare il massimo supporto al Free Syrian Army.", si legge. "Massimo supporto realizzatosi nel "rapimento" e nel conseguente rilascio previo riscatto (riscatto negato dalla Farnesina con poca credibilità). Alcuni degli attori "siriani" sono già stati coinvolti in analoghi casi di "rapimenti", a fine di autofinanziamento, di "giornalisti" italiani nel 2013. Nonostante l'evidente coinvolgimento di soggetti allogeni, in queste attività di fund raising, a spese dei contribuenti italiani il governo Renzi, succube delle folli politiche americane, anziché togliere ogni spazio ai terroristi anti Assad ha lasciato mano libera a questi soggetti e ai loro "ingenui" partner italiani".
I risultati sarebbero dunque sotto gli occhi di tutti, ovvero "pagamento di un riscatto milionario nel 2013 per gli sfortunati giornalisti Amedeo Ricucci, Elio Colavolpe, Andrea Vignali e Susan Dabous" e "probabile, se non certo, pagamento di 12 milioni di dollari per le due "cooperanti" Greta e Vanessa. Peggiori sono i danni collaterali generati dalle due vicende: miglior armamento per le bande islamiste in medio oriente ma sopratutto denaro fresco per finanziare il terrorismo in Europa".
Secondo Forza Nuova, Greta e Vanessa, definite due ragazzine, "in uno stato serio sarebbero state messe agli arresti, in quanto hanno lasciato il suolo nazionale per unirsi a bande di criminali che combattono contro le forze legittime di un legittimo governo". Infine il movimento di estrema destra sottolinea la necessità di sostenere chi davvero combatte il terrorismo islamico, cioè l'esercito siriano di Assad, e di togliere ogni copertura alle presunte organizzazioni umanitarie, ritenute le vere e proprie centrali della logistica dei terroristi.
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