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L'eruzione vulcanica si placa: l'Islanda torna alla normalità
© Istituto meteorologico islandese
© Istituto meteorologico islandese
Keystone-ats
3 anni fa
Nelle ultime foto di sorveglianza, l'attività è ora limitata a due crateri, mentre prima ce n'erano tre. A riferirlo l'Istituto meteorologico islandese.

L'eruzione vulcanica in Islanda ha oggi perso ulteriormente intensità e gli abitanti della capitale Reykjavik hanno ripreso serenamente la vita quotidiana. "La potenza dell'eruzione è diminuita nel tempo, così come la sismicità e la deformazione del terreno", ha scritto l'Istituto meteorologico islandese (Imo) in un aggiornamento nelle scorse ore. "Nelle ultime foto di sorveglianza, l'attività è ora limitata a due crateri, mentre prima ce n'erano tre, a sud-est di Stóra-Skógafell", ha aggiunto l'istituto.

La quarta eruzione in due anni

Una delle ultime e spettacolari eruzioni, avvenuta lunedì sera lungo una faglia di quattro chilometri a sud-ovest di Reykjavik, ha illuminato in gran parte il cielo islandese per 24 ore, con getti di lava arancione brillante circondati da nuvole di fumo rosso che cadevano poi sulla terra imbiancata dalla neve. Questi flussi sono continuati anche oggi, ma in proporzioni molto più modeste, sotto un cielo estremamente nuvoloso secondo le immagini delle telecamere di sorveglianza. Questa nuova eruzione, la quarta in due anni, è avvenuta a tre chilometri da una cittadina di 4'000 abitanti, Grindavik, evacuata dall'11 novembre dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nella regione a seguito di un notevole accumulo di magma.