
Le autorità argentine hanno ordinato al vescovo negazionista lefebvriano Richard Williamsondi lasciare il Paese entro dieci giorni, pena l'espulsione.Il ministro degli Interni argentino, Florencio Randazzi, secondo fonti citate dall'agenzia DyN, "ha intimato Richard Nelson Williamson di abbandonare il territorio nazionale in un termine perentorio di dieci giorni", acausa di "irregolarità nella sua documentazione". ° Il dicastero argentino precisa che Williamson ha dichiarato il falso ripetutamente sul "vero motivo della sua permanenza nel Paese, giacché dichiara essere un impiegato amministrativo dell'Associazione Civile 'La Tradizione', quando in realtà la sua vera attività era di sacerdote e direttore del Seminario lefebvriano che la Fraternità San Pio X possiede nella località di Moreno", nei dintorni di Buenos Aires. Alcuni giorni fa, Richard Williamson, l'ultra tradizionalista vescovo che ha negato l'Olocausto, è stato sostituito alla guida del seminario che dirige dal 2003 a La Reja, una cinquantina di chilometri dal centro di Buenos Aires. In precedenza Papa Benedetto XVI aveva revocato la scomunica ai quattro vescovi ultra-tradizionalisti ordinati da Marcel Lefebvre il 30 giugno 1988, ta cui appunto il britannico Richard Williamson. i da Marcel Lefebvre il 30 giugno 1988, ta cui appunto il britannico Richard Williamson. ATS
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