
Il vescovo lefebvriano Richard Williamson ha chiesto scusa al Papa per le sue affermazioni negazioniste sulla Shoah. La sua lettera è pubblicata dal sito web Panorama Catolicos International. Williamson ha manifestato al prefetto per la Congregazione del Clero, il cardinale Dario Castrillon Hoyos, il suo "rammarico" per le polemiche sollevate dalle "frasi imprudenti" che aveva rilasciato a una tv svedese, lo scorso novembre, quando aveva messo in dubbio l'Olocauso e negato l'esistenza delle camere a gas nei campi di concentramento. "In mezzo a questa tremenda bufera causata dai miei commmenti imprudenti alla tv svedese, le chiedo di accettare con il dovuto rispetto la mia sincera manifestazione di rammarico per gli inutili problemi e angustie che ho causato a lei e al Santo Padre". Stando alla stampa argentina, il vescovo lefebvriano potrebbe "essere rimosso" dalla direzione del seminario che dal 2003 dirige in un monastero a Buenos Aires. Secondo i media, la decisione sarebbe legata alla presa di distanze da parte del superiore degli ultra-tradizionalisti, Bernard Fellay, che ha anche chiesto perdono al Papa per le dichiarazioni negazioniste sulla Shoah fatte dal vescovo britannico. ATS
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