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Regno Unito
Le sfide di Truss
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Teleticino
4 anni fa
La nuova premier britannica si trova a governare un paese con un'inflazione galoppante, il caro energia e la collera popolare.

Liz Truss, classe 1975, è la nuova leader del Partito Conservatore, forza di maggioranza a Westminster. È la prescelta dalla base degli iscritti per succedere automaticamente anche sulla poltrona di primo ministro al dimissionario Boris Johnson, travolto a luglio da scandali e congiure. La proclamazione, largamente attesa, è arrivata con la lettura del risultato del ballottaggio finale fra lei e il 42enne Rishi Sunak, ex ministro dell'economia, che un mese e mezzo fa, con la sua uscita dal governo, aveva spianato la via alla caduta di BoJo.

A Lugano solo pochi mesi fa

L'ormai ex ministra degli esteri britannica si trovava a Lugano solo pochi mesi fa quando ha partecipato alla conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina. Ora organizzare la prossima URC è l'ultimo dei suoi problemi. Subentrare in questo momento a Boris Johnson è infatti una sfida colma di guai.

Le sfide di Truss

Il Regno Unito vive un’inflazione da brividi: il +10,1% di luglio è l’aumento più grande dal 1982, con aumenti su cibo e alloggio attorno al 13% negli ultimi dodici mesi. Il vero incubo, però, sono le bollette energetiche. Elettricità e gas saliranno dell’80% al primo ottobre, ma erano già aumentati del 63% in aprile. E questo per le famiglie. Le imprese sono messe peggio. Basti pensare che pochi giorni fa il New York Times raccontava la storia di un piccolo pub, la cui bolletta è passata da 27mila sterline a 118mila all’anno. Con il potere d’acquisto eroso, durante l’estate sono stati innumerevoli gli scioperi in tutto il paese per chiedere adeguamenti salariali. Ma c’è di più. Online è nato un movimento che invita a non pagare le bollette di luce e gas, trovando anche il sostegno di qualche celebrità, come il comico Russel Brand. Ma a scricchiolare è un altro fiore all’occhiello dell’orgoglio britannico: il servizio sanitario nazionale. A luglio le ambulanze hanno impiegato in media 59 minuti per raggiungere pazienti con infarto, attacchi epilettici, bruciature. L’obiettivo sarebbe 18. Mentre per gli incidenti più gravi, 9 minuti e 35, l’obiettivo sarebbe 7. Poi ci sono la Brexit e la crisi finanziaria che vanno a braccetto. Insomma, il lavoro non manca.

La nuova Margaret Thatcher?

Con Alessandro Giudici, professore all'Università di Londra ed esperto di politica britannica, abbiamo cercato di capire che tipo di personaggio sia Liz Truss e cosa dovrà affrontare nei mesi a venire. Sarà la nuova Margaret Thatcher? La Brexit è ancora un tema? E come ne esce Boris Johnson?