
"La solidarietà dell'Europa nei confronti dell'Ucraina rimarrà incrollabile. Fin dal primo giorno, l'Europa è stata al fianco dell'Ucraina. Con armi. Con fondi. Con l'ospitalità per i rifugiati. E con le sanzioni più dure che il mondo abbia mai visto. Il settore finanziario della Russia è in crisi". Lo ha detto Ursula von der Leyen nel discorso sullo Stato dell'Unione. "Voglio essere molto chiara: le sanzioni sono destinate a rimanere. Questo è il momento di mostrare determinazione, non acquiescenza", ha aggiunto.
Tre quarti del settore bancario russo tagliato fuori
Il settore finanziario della Russia è in agonia. Abbiamo tagliato fuori dai mercati internazionali tre quarti del settore bancario russo. Quasi mille aziende internazionali hanno lasciato il Paese. La produzione di automobili è diminuita di tre quarti rispetto all'anno scorso. L'Aeroflot sta mettendo a terra gli aerei perché non ci sono più pezzi di ricambio. L'esercito russo sta prendendo i chip da lavastoviglie e frigoriferi per riparare il proprio hardware militare", ha sottolineato von der Leyen. "L'industria russa è a pezzi. È il Cremlino che ha messo l'economia russa sulla strada dell'oblio. Questo è il prezzo per la scia di morte e distruzione di Putin", ha rimarcato.

