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Inghilterra
Le perquisizioni nelle residenze di Andrea per il caso Epstein erano illegali
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Ats
2 ore fa
Lo ha fatto dinanzi all'Alta Corte di Londra, dove Andrea ha presentato ricorso al riguardo

La polizia britannica ha ammesso oggi l'illegittimità delle perquisizioni compiute a febbraio in due residenze dell'ex principe Andrea che condussero anche a un'umiliante arresto temporaneo di circa 24 ore del terzogenito della regina Elisabetta e fratello minore di re Carlo, senza precedenti fra i Windsor. Lo ha fatto dinanzi all'Alta Corte di Londra, dove Andrea ha presentato ricorso al riguardo.

L'ammissione non comporta comunque la fine dell'indagine condotta dalla Thames Valley Police sulle notorie frequentazioni passate del reale in disgrazia con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.