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«Le operazioni militari contro Israele sono state sospese»
© EPA/ALAA BADARNEH
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3 mesi fa
Missili dallo Yemen e dall’Iran e Israele risponde agli attacchi – L'IDF: «Colpiti obiettivi militari in Iran» – Sono stati segnalati attacchi su Karaj, Isfahan e Tabriz e due esplosioni si sono verificate in diverse zone della parte occidentale di Teheran – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
3 mesi fa
Iran: «Abbiamo infranto l'equazione di cessate il fuoco sulla carta»

«Abbiamo infranto l'equazione di un cessate il fuoco sulla carta e delle sue ripetute violazioni sul campo», ha scritto sul suo account X il Presidente del Parlamento e capo della squadra negoziale iraniana nei colloqui con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf.

«Finché non ci sarà la reale volontà di costruire la fiducia, questa sarà la risposta dell'Iran», ha affermato.

3 mesi fa
Netanyahu: «Se il regime terroristico ci attacca reagiremo con forza»

«L'Iran e Hezbollah hanno cercato di imporci una 'nuova equazione', e questo è intollerabile e inaccettabile a mio avviso. Pensavano di poter sparare dal territorio libanese e iraniano contro Israele, e che noi non avremmo reagito. Non è successo e non succederà, non finché sarò io al comando».

Lo ha detto Benjamin Netanyahu, che ha poi aggiunto: «In questo momento, questo fronte è sotto assedio. Se il regime terroristico commetterà un errore e ci attaccherà di nuovo, risponderemo con forza».

«Attualmente il fuoco è cessato, perché dopo aver colpito il regime terroristico di Teheran, esso ha smesso di attaccarci. Israele ha il pieno diritto all'autodifesa e lo eserciterà ogni volta che sarà necessario», ha inoltre detto il premier israeliano.

3 mesi fa
La minaccia di Teheran: «Se gli USA e i sionisti superano ancora il limite sarà inferno»

«Se la coalizione americano-sionista supererà ancora una volta il limite, la regione diventerà per essa un inferno». Lo ha affermato il segretario del Consiglio nazionale supremo per la Sicurezza dell'Iran, Mohammad Bagher Zolghadr, in una nota riportata dal quotidiano iraniano Etemad su X.

3 mesi fa
Un morto e un ferito nel raid con droni su un veicolo a Tiro

Una persona è rimasta uccisa e un'altra ferita in un raid con droni che ha colpito un veicolo a Tiro, nel Libano meridionale: lo si legge in un aggiornamento pubblicato online dal quotidiano libanese L'Orient-Le Jour.

L'attacco è avvenuto nelle vicinanze di un centro della Croce Rossa libanese e quattro membri della stessa sono rimasti feriti, aggiunge L'Orient-Le Jour. Tra queste persone ferite ci sarebbero il responsabile regionale della Croce Rossa e una soccorritrice, ha riportato il corrispondente dalla zona della testata libanese.

3 mesi fa
«Nuovi raid israeliani contro villaggi nel sud del Libano»

L'IDF ha colpito il Libano meridionale meno di un'ora dopo che l'Iran aveva annunciato la sospensione delle operazioni militari contro Israele a condizione della cessazione degli attacchi, compresi quelli contro il Libano. Lo riporta l'agenzia libanese Nna rilanciata dalla Cnn.

Secondo quanto riferito, Israele ha colpito i villaggi di Az-Zrariyah e Arabsalim, nel distretto di Nabatieh, e Kfar Tebnit, nel Libano meridionale. Nel frattempo, le sirene d'allarme sono risuonate nel nord di Israele, secondo l'IDF che ha aggiunto che tre proiettili sono stati sparati contro le forze israeliane nel sud Libano.

3 mesi fa
«Su richiesta Trump ai raid in Iran, continuano quelli in Libano»

Un funzionario israeliano ha dichiarato che «su richiesta di Trump, Israele sta interrompendo gli attacchi contro l'Iran». «I raid contro il Libano meridionale continueranno con tutta la forza nei prossimi giorni. Bombarderemo anche Dahyeh, nel sud di Beirtut, se gli attacchi contro le nostre comunità e i nostri cittadini dovessero proseguire».

3 mesi fa
Pezeshkian: «Non abbiamo abbandonato il tavolo negoziale»

«Diplomazia e difesa sono le due ali del potere nazionale: non abbiamo abbandonato né il campo di battaglia né il tavolo dei negoziati». Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

«La nostra priorità è la sicurezza nazionale e la pace del nostro popolo. Difenderemo con determinazione i diritti della nazione e non arretreremo di fronte ad alcuna minaccia - ha scritto su X -. Con l'aiuto di Dio, grazie all'unità e alla razionalità, anche questa volta l'Iran uscirà vittorioso da questa prova».

3 mesi fa
Channel 12: «Netanyahu valuta lo stop ai raid contro l'Iran»

Dopo una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu starebbe «valutando» la possibilità di sospendere i prossimi attacchi pianificati contro l'Iran. Lo riferisce Channel 12 citando una fonte a conoscenza della conversazione tra i due.

La fonte sostiene che Netanyahu deciderà presto di ordinare all'IDF di interrompere tutti i piani per gli attacchi previsti per la sera e la notte, attacchi che avrebbero dovuto avere una portata ben maggiore, e che in realtà è stato Trump a decidere come proseguirà la guerra.

3 mesi fa
Pasdaran: «Le operazioni militari contro Israele sono state sospese»

Il quartier generale centrale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha annunciato che, a seguito della ferma reazione dell'Iran contro il regime israeliano, le operazioni militari sono state sospese avvertendo al contempo di «attacchi più duri e devastanti» qualora Israele riprendesse i bombardamenti sul Libano. Lo scrive Irna.

3 mesi fa
Danneggiato dai bombardamenti israeliani un sito dell'Unesco a Tiro

I bombardamenti israeliani hanno danneggiato un sito Patrimonio dell'Umanità nella città di Tiro, nel sud del Libano. Lo ha dichiarato un funzionario del Ministero della Cultura, mentre i corrispondenti Afp sul posto hanno constatato la presenza di detriti e danni.

Tiro, una delle città più antiche della costa mediterranea, si trova a circa 20 chilometri dal confine israeliano e le sue rovine, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, sono situate in due aree principali della città.

L'esercito israeliano ieri ha emesso un avviso di evacuazione che ha interessato diversi quartieri, tra cui una delle aree archeologiche, nota come sito urbano, che ospita rovine romane.

Ali Badawi, direttore regionale dei siti archeologici per il Libano meridionale presso il ministero della cultura, ha affermato che il bombardamento ha avuto «il peggior impatto» sulle aree antiche di Tiro dall'inizio della guerra. «La quantità di detriti e i danni sul sito sono ingenti», ha aggiunto.

«Alcuni reperti archeologici sono stati danneggiati dalla caduta di detriti, che si sono riversati su una vasta area, colpendo un gran numero di elementi del sito: colonne, capitelli, basi di colonne, mosaici», ha affermato. Il direttore ha aggiunto che è in corso una valutazione preliminare dei danni, ma ha precisato che gli esperti non sono presenti sul posto a causa del pericolo, e che l'Unesco è stata informata.

3 mesi fa
«Due missili dallo Yemen e 22 dall'Iran contro Israele nella notte»

Durante la notte sono stati lanciati contro Israele 22 missili dall'Iran e altri due dallo Yemen. Lo riferisce l'Idf citato da Kan.

3 mesi fa
Trump: «Israele e Iran smettano immediatamente di sparare»

In un brevissimo post sulla sua piattaforma Truth, Donald Trump ha chiesto a Israele e all'Iran di «cessare immediatamente di sparare». Il presidente americano aveva già intimato al premier israeliano Benjamin Netanyahu di non replicare ai missili di Teheran di ieri sera, invito però ignorato dall'alleato, che ha colpito vari obiettivi iraniani in mattinata.

Trump ha poi condiviso un altro messaggio sullo stesso social. Israele e Iran «stanno cercando di raggiungere un cessate il fuoco immediato», scrive il presidente Usa, affermando che «i negoziati finali sulla 'pace' stanno procedendo, salvo che l'ignoranza o la stupidità non si frappongano al loro cammino».

Trump afferma che il blocco statunitense dei porti navali iraniani rimarrà in vigore fino al raggiungimento di un «accordo definitivo».

3 mesi fa
Teheran attacca Haifa in risposta all'aggressione

«Abbiamo attaccato il centro industriale di Haifa in risposta all'aggressione americano-sionista contro le nostre industrie petrolchimiche». Lo hanno dichiarato le Guardie Rivoluzionarie in un comunicato stampa, secondo quanto riportato dall'Irna.

«Avvertiamo che il nemico sionista ha iniziato un gioco pericoloso, prendendo di mira i centri non militari dell'Iran e le industrie petrolifere del Paese. Tali attacchi si estenderanno a tutti i centri energetici della regione e gli Stati Uniti, fomentatori di guerra, sono responsabili delle conseguenze sull'economia mondiale», hanno aggiunto.

3 mesi fa
IDF: «L'operazione in Iran per smantellare i sistemi di difesa del regime»

«Poco fa, decine di caccia dell'Aeronautica militare israeliana, guidati dalla direzione dell'intelligence dell'IDF, hanno portato a termine un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime terroristico iraniano». Lo comunica l'IDF.

«Recentemente, sistemi di difesa erano stati dispiegati in numerose aree dell'Iran per ripristinare le proprie capacità di rilevamento e difesa indebolite dall'operazione Il ruggito del Leone. L'attacco ha portato allo smantellamento di tali sistemi», indicano le Forze di difesa israeliane.

3 mesi fa
Teheran accusa: «USA responsabili della violazione del cessate il fuoco»

Gli USA hanno la responsabilità diretta di qualsiasi violazione dell'accordo di cessate il fuoco dell'8 aprile: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, sostenendo che le azioni israeliane non possono essere separate dalla politica statunitense.

«Nessuno crede che il regime sionista agisca senza coordinamento con gli Stati Uniti», ha affermato Baghaei, aggiungendo che il Comando Centrale degli Stati Uniti sostiene Israele sia nelle operazioni offensive che difensive e che Washington sarebbe responsabile delle conseguenze di qualsiasi escalation nella regione.

3 mesi fa
Houthi: «Interdetta alle navi israeliane la navigazione nel Mar Rosso»

I ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell'Iran, rivendicano la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele e annunciano il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso con un blocco navale completo nello stretto di Bab al-Mandab.

Lo riportano diversi media iraniani. Gli Houthi, riporta Al Jazeera, hanno aggiunto che risponderanno all'escalation con un'escalation.

3 mesi fa
Teheran: «Il complesso petrolchimico di Mahshahr è stato colpito»

Il complesso petrolchimico di Karoun, a Mahshahr, in Iran, è stato colpito oggi da Israele. Lo ha dichiarato il vice governatore generale della provincia, Valiollah Hayati. L'agenzia di stampa Fars riferisce che il complesso, nella provincia del Khuzestan, ha subito danni parziali ma che non si hanno notizie di vittime.

Le Forze di difesa israeliane confermano di aver lanciato attacchi aerei contro impianti petrolchimici nel sud-ovest dell'Iran. In un comunicato, l'esercito afferma che l'aviazione ha colpito «diversi obiettivi» presso il complesso petrolchimico nell'area di Mahshahr, e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Lo riportano diversi media israeliani.

3 mesi fa
IDF: «Colpiti obiettivi militari in Iran»

L'aeronautica israeliana ha risposto questa mattina al lancio di missili operato ieri sera da Teheran colpendo a sua volta numerosi «obiettivi militari nell'Iran occidentale e centrale». Lo ha scritto su Telegram l'IDF.

Le Guardie Rivoluzionarie, in una dichiarazione, hanno confermato gli attacchi israeliani, affermando che «il regime sionista ha preso di mira alcune zone dell'Iran questa mattina presto, utilizzando missili balistici lanciati dall'aria».

L'agenzia di stampa IRNA ha inoltre riferito che Israele ha attaccato Karaj, Isfahan e Tabriz, e che due esplosioni si sono verificate in diverse zone della parte occidentale di Teheran alle 04.43 e alle 04.45, tra cui l'aeroporto di Mehrabad, ma non in aree residenziali.

Nelle prime ore di oggi gli allarmi sono risuonati anche a Tel Aviv e nel centro del Paese per un nuovo lancio di missili dall'Iran e, per la prima volta da aprile, dallo Yemen. Quest'ultimo è stato intercettato dai sistemi di difesa.

La reazione israeliana è avvenuta malgrado una telefonata fra il presidente americano Donald Trump e il premier Benjamin Netanyahu nella quale, hanno riferito fonti di entrambe le parti ad Axios, l'inquilino della Casa Bianca ha chiesto di non replicare all'attacco missilistico iraniano e di concedere più tempo alla diplomazia.

Netanyahu non avrà «altra scelta» se non quella di accettare un accordo con l'Iran, ha detto Trump al Financial Times dopo la telefonata. «Decido io. Decido tutto io», ha aggiunto il tycoon, secondo il quale quanto accaduto non avrà «alcun impatto» sull'intesa.

«Vedremo come andrà a finire. Ma gli attacchi missilistici contro Israele non hanno lasciato il segno. È una di quelle cose che vanno avanti da 3.000 anni, o da 47 anni, a seconda di come si conta», ha sottolineato il presidente americano. Per Trump, un accordo resta molto vicino. «Avrei detto che sarebbe stato firmato lunedì, martedì o mercoledì», ha rivelato.

3 mesi fa
Balzo del petrolio per i nuovi attacchi in Medio Oriente

Balzo delle quotazioni del petrolio dopo i nuovi attacchi in Medio Oriente. Il Brent guadagna il 3,8% e si porta a 96,6 dollari. Andamento simile per il Wti americano, che venerdì aveva chiuso a ridosso dei 90 dollari: il contratto per luglio sale del 3,7% a 93,9 dollari al barile.

3 mesi fa
Le Guardie rivoluzionarie: «Israele ha attaccato con missili balistici»

Le Guardie Rivoluzionarie, in una dichiarazione, hanno confermato gli attacchi israeliani, affermando: «Il regime sionista ha preso di mira alcune zone dell'Iran questa mattina presto, utilizzando missili balistici lanciati dall'aria». L'agenzia di stampa IRNA ha inoltre riferito che Israele ha attaccato Karaj, Isfahan e Tabriz, e che due esplosioni si sono verificate in diverse zone della parte occidentale di Teheran alle 04:43 e alle 04:45, tra cui l'aeroporto di Mehrabad, ma non aree residenziali.

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