
Le forze ucraine si sono ritirate dalla città contesa di Popasna, ormai ridotta in rovina, per occupare “migliori posizioni di difesa”. Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev. Ieri, il leader ceceno Ramzan Kadyrov, fedelissimo del presidente russo Vladimir Putin, aveva annunciato che la maggior parte della città nell’oblast di Lugansk era in mano ai suoi soldati, mentre fonti ucraine parlavano di combattimenti ancora in corso. “Il nemico non cessa le sue operazioni offensive per stabilire un controllo totale sulle regioni di Donetsk, Lugansk e Kherson e mantenere il corridoio terrestre tra questi territori e la Crimea occupata”, ha aggiunto l’esercito di Kiev, sottolineando che nella regione di Donetsk le truppe russe proseguono i loro attacchi introno alle località di Lyman, Popasniansky, Severodonetsk e Avdiivka.
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