
Tassare di più le rendite finanziarie (fino al 20%), tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici, mettere mano agli articoli 41 e 81 della Costituzione, intervenire sulle pensioni di anzianità e su quelle delle donne nel settore privato, ipotesi di introduzione di libertà di licenziare. Sono questa alcune delle misure allo studio del governo in queste ore, in vista del dl anticrisi che sarà varato il 16 agosto (e non il 18 come previsto inizialmente). A snocciolarle, davanti alle commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio di Senato e Camera, è stato Giulio Tremonti."Dobbiamo fare una manovra molto forte su questo anno e il prossimo. Le scelte di dettaglio sono ancora in corso". Ha detto Tremonti in audizione in Parlamento. "Il decreto che pone il pareggio di bilancio al 2014 è stato votato dal Parlamento a metà luglio. Da allora ci sono stati fatti nuovi, successivi, concatenati, che hanno modificato il corso delle nostre attività, tanto è che siamo qui", ha spiegato ancora, sottolineando che c'è "un'intensificazione verticale della crisi finanziaria".
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