
Le truppe turche hanno iniziato insieme alle milizie arabe filo-Ankara l'offensiva su Manbij, località strategica controllata dai curdi a ovest del fiume Eufrate. Lo riferisce via Twitter un leader degli stessi combattenti filo-turchi, Mustafa Seijari.
L'attacco era stato descritto stamani come imminente dallo stesso presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Le tv turche confermano l'avanzata delle forze speciali e alcune esplosioni nell'area di Manbij, che si trova in una zona distante un centinaio di chilometri da quella dell'operazione lanciata la scorsa settimana dalla Turchia nel nord-est della Siria. La città era stata per mesi al centro di trattative tra Ankara e Washington per un'evacuazione controllata dei miliziani curdi e un passaggio dell'enclave nelle mani di forze locali filo-turche.
"Andremo fino in fondo. Siamo determinati. Finiremo quello che abbiamo iniziato", ha detto il presidente turco Erdogan, confermando l'intenzione di non interrompere l'offensiva contro i curdi nel nord-est della Siria.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

