
Le luci delle città alterano la crescita delle foglie degli alberi creando così un danno agli insetti: un effetto che altera gli equilibri degli ecosistemi urbani, riducendo la biodiversità. "Avevamo notato che, rispetto agli ecosistemi naturali, le foglie degli alberi nella maggior parte degli ecosistemi urbani mostrano generalmente pochi segni di danni da insetti. Ed eravamo curiosi di sapere perché", afferma Shuang Zhand dell'Accademia Cinese delle Scienze che ha pubblicato lo studio su "Frontiers in Plant Science".
Il procedimento dello studio
Per trovare una risposta i ricercatori si sono concentrati in particolare su due delle specie di albero più diffuse nelle città cinesi, ovvero la pagoda giapponese e il frassino verde. Dopodiché hanno analizzato gli effetti sulle piante della luce notturna dei lampioni. Probabilmente, sottolineano i ricercatori, a causa della luminosità urbana le foglie continuano a fare anche se in modo ridotto la fotosintesi e ciò porta a un loro indurimento che le rende meno attaccabili dagli insetti. "Foglie prive di danni da insetti possono risultare più gradevoli alle persone, ma non è così per gli insetti", ha sottolineato Zhang. Una riduzione di insetti erbivori può infatti causare danni a cascata sull'intera piramide della catena alimentare di un ecosistema perché livelli inferiori di insetti possono portare a una minore abbondanza di insetti predatori, uccelli insettivori e così via. "Il declino degli insetti è un modello globale osservato negli ultimi decenni e dovremmo prestare maggiore attenzione a questa tendenza".

