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Le fonti occidentali stimano ora 20’000 morti russi
Redazione
4 anni fa

Potrebbero essere “fino a 20’000” i militari russi caduti in Ucraina nei circa tre mesi e mezzo trascorsi dall’inizio dell’invasione. Lo affermano fonti occidentali governative citate oggi a Londra dai media britannici. Vengono così ridimensionate sia l’indicazione di 31’700 morti evocata ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sia - apparentemente - la tendenza indicata alcune settimane fa dalla stessa intelligence britannica, che già a metà aprile accreditava un dato di almeno 15’000 soldati e ufficiali uccisi tra le forze di Mosca.

Le fonti citate oggi riconoscono adesso anche le “perdite molto pesanti” subite in questa fase dalle forze di Kiev. Insistendo a tratteggiare un’offensiva russa “travagliata” seriamente da problemi a vari livelli, ma non senza ammettere come Mosca - pur iniziando a essere “a corto di alcune armi di precisione” - disponga ancora di un vasto arsenale di “bombe a caduta libera” (dumb bombs).

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