Le carceri italiane sono le più sovraffollate dell’Ue
La Svizzera si trova invece a metà classifica in Europa, mentre la Turchia è la peggiore in tutto il continente. Lo comunica un rapporto del Consiglio d’Europa: a fine gennaio erano 120 i detenuti ogni 100 posti nella vicina penisola
di Keystone-ATS/MJ
Le carceri italiane sono le più sovraffollate dell’Ue
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Le carceri italiane sono le più sovraffollate dell’Unione europea. È quanto indicano i dati contenuti nel rapporto del Consiglio d’Europa ‘Space’ che fotografa ogni anno la situazione dei sistemi penitenziari nei paesi membri dell’organizzazione paneuropea. Alla fine del gennaio 2020 in Italia c’erano 120 detenuti per ogni 100 posti, anche se non è l’unico dell’Unione europea ad avere il problema delle carceri sovraffollate. Il record negativo spetta alla Turchia, con 127 carcerati per ogni 100 posti, mentre in Svizzera - più o meno a metà classifica - la quota si attesta al 93,5.

A livello Ue nello stesso periodo in Belgio c’erano 117 detenuti per ogni 100 posti, in Francia e Cipro 116, in Ungheria e Romania 113, in Grecia e Slovenia 109.

“Le amnistie non risolvono il problema”
Secondo Marcelo Aebi, professore responsabile per il rapporto Space e ricercatore dell’Università di Losanna, se si osservano i trend della popolazione carceraria in Italia dal 2000, il Paese sembra avere due strade per risolvere la questione del sovraffollamento. La prima è “ridurre la durata delle pene”, e la seconda è “di costruire più prigioni”, anche perché, afferma Aebi, “le amnistie, come quella del 2006, non risolvono il problema”.

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