
Un test per accertare le capacità cognitive dei politici che hanno più di 75 anni, come Biden e Trump. È la proposta rilanciata da Nikki Haley, 51enne candidata presidenziale repubblicana. La donna ha affermato che i politici di una certa età "devono lasciare che una generazione più giovane prenda il sopravvento".
Il politico "freezato"
La donna, già ambasciatrice all'ONU, non ha fatto riferimento al suo primo avversario Donald Trump, ma ad altri politici come al leader del suo partito al Senato Mitch McConnell (81 anni), alla senatrice dem Dianne Feinstein (90) e all'ex speaker della Camera Nancy Pelosi (83), tuttora deputata. " "Non lo dico per mancare di rispetto",, ma quando capiranno che è il momento di andarsene?". Il tema, negli Stati Uniti e non solo, è salito alla ribalta qualche giorno fa, quando proprio Mitch McConnell si è paralizzato per alcuni secondi mentre parlava davanti ad alcuni reporter, creando una certa apprensione per il suo stato di salute.
"È un test di base"
La Haley, che si è candidata alle primarie repubblicane, ha rilasciato queste dichiarazioni in un'intervista alla trasmissione Face The Nation. "Sono test di base, in cui ti chiedono dove sei nato, di nominare quattro parole che iniziano con la stessa lettera. Quanti nipoti hai? Sono domande di base che chiunque dovrebbe essere in grado di rispondere", ha spiegato. Secondo lei dovrebbero farli tutti democratici e repubblicani. "Penso che ne abbiamo bisogno. Non possiamo sopportare di vedere Dianne Feinstein seduta lì e ricevere indicazioni da un assistente su come votare. Non possiamo permetterci che Mitch McConnell rimanga bloccato di fronte a un podio. Non possiamo permettere che Joe Biden dimentichi dove si trova. I nostri nemici stanno osservando tutto questo. E ogni volta che si verifica un episodio del genere, l'America è meno sicura perché i nostri nemici pensano che siamo fuori controllo".

