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Estero
Lavrov su Rete4: “Non vogliamo rovesciare Zelensky”
Redazione
4 anni fa

Sergej Lavrov ha scelto il programma “Zona Bianca” di Rete4 per la sua prima intervista con una TV europea dall’inizio del conflitto in Ucraina. Nel salotto del programma Mediaset, il ministro degli esteri russo ha subito risposto a una domanda del conduttore, che gli chiedeva se il rischio di una terza guerra mondiale fosse reale: “I mass media occidentali e i politici occidentali travisano ciò che viene detto dalle istituzioni russe. Quando si parla delle minacce e mi chiedono quanto queste siano reali, io rispondo sempre che la Russia non ha mai interrotto gli sforzi per raggiungere gli accordi che garantiranno il non svilupparsi di una guerra”.

“Non vogliamo spodestare Zelensky”

Nella lunga intervista, durata oltre 40 minuti, Lavrov si è pure espresso sugli obiettivi del Cremlino in merito ai destini del governo ucraino. “Il nostro scopo non è il cambio di regime in Ucraina. Questa – ha aggiunto – è una specialità americana. Noi vogliamo garantire solo la sicurezza delle persone nell’Est dell’Ucraina, affinché non siano minacciata dalla nazificazione di questo Paese e perché dall’Ucraina non giungano minacce nei confronti della Federazione russa. Non vogliamo che Zelensky si arrenda, vogliamo che dia l’ordine di interrompere le ostilità e lasciare tutti i civili”.

Bucha? “Fake news”

Durante l’intervista, Lavrov ha ancora bollato di “fake news” il massacro di Bucha. “Il 30 marzo i militari russi sono usciti da Bucha. Il sindaco ha dichiarato la vittoria e dopo tre giorni hanno cominciato a far vedere i morti per le strade. Non voglio soffermarmi oltre: è talmente evidente che si tratti di un fake che qualsiasi osservatore lo può capire dal primo sguardo”.

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