
L’uomo ucciso ieri dalla polizia britannica, dopo che a Londra ha accoltellato tre persone, era da poco uscito dal carcere ed era sotto la sorveglianza attiva degli agenti. Incarcerato nel dicembre del 2018, quando aveva 18 anni, Sudesh Amman, era stato condannato a tre anni e quattro mesi per possesso e distribuzione di materiale estremista, secondo fonti citate dal Guardian, l’uomo aveva espresso più volte il desiderio di morire da martire.
Ieri l’uomo ha attaccato con un coltello tre persone sulla High Road del quartiere di Streatham, a sud di Londra, una delle vittime era inizialmente in pericolo di vita. Dopo poco tempo è intervenuta la polizia che lo ha neutralizzato uccidendolo. Secondo alcune informazioni, Amman indossava al momento degli accoltellamenti un finto giubbotto esplosivo.Le tre vittime sono state portate negli ospedali della città, una donna è stata dimessa con ferite lievi, mentre un’altra è ancora ricoverata. Un uomo, che inizialmente rischiava la vita, è ora fuori pericolo.
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