
Si chiama Ashiqul Alam, ha 22 anni, è originario del Bangladesh ma risiede a New York: questo l'identikit dell'uomo arrestato con l'accusa di voler compiere un attentato a Times Square, nel cuore di Manhattan, attraverso l'uso di armi da fuoco, granate e indossando un giubbotto esplosivo.
Non solo: davanti alla corte distrettuale di Brooklyn è emerso come Alam pensasse anche ad un attacco nell'area delle istituzioni finanziarie di Wall Street e a Washington. Tutte rivelazioni fatte ad un agente sotto copertura che lo ha agganciato fin dallo scorso agosto.
Alam è stato arrestato proprio mentre l'agente gli stava vendendo delle pistole con la matricola abrasa. Secondo gli inquirenti si tratta di un lupo solitario non legato ad organizzazioni terroristiche, anche se spesso sui social e nelle sue conversazioni era solito lodare le gesta dell'Isis, e dell'ex leader di al Qaida Osama bin Laden, a partire dagli attentati dell'11 settembre 2001.
L'uomo si era già recato in ricognizione a Times Square girando dei video con il telefonino.
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