
Con l’uccisione di Bin Laden, la Cia è entrata in possesso del suo archivio segreto, uno dei più grandi colpi dello spionaggio americano dalla seconda guerra mondiale. Lo “Strike team” ha asportato i computer, i dischi, i Dvd e altre attrezzature del leader di Al Qaeda, “un tesoro di informazioni” ha dichiarato la Casa Bianca al giornale Politico. Il materiale è attualmente all’esame del National counterterrorism center e della National security agency in una base in Afganistan. Furono il Centro e l’agenzia, che hanno sede a Langley presso Washington, il quartiere generale della Cia, a individuare l’anno scorso il covo di Bin Laden in Pakistan. Presto il video del corpoIl video del corpo di Osama bin Laden mentre viene rilasciato in mare dalla portaerei americana Carl Vinson potrebbe venire reso pubblico. È quanto si legge sul sito della Abc che non fornisce altri dettagli a riguardo.Intanto, il consigliere antiterrorismo della Casa Bianca John Brennan ha detto alla stessa emittente che l'amministrazione, con molta probabilità, diffonderà un'immagine del corpo di Bin Laden.Brennan ha però sottolineato che ciò verrà fatto con molta cautela, in quanto "non vogliamo fare nulla che metta a repentaglio la nostra abilità di conseguire un altro successo".Si è appresto intanto che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama andrà a Ground Zero a New York giovedì 5 maggio. In quell'occasione, informa la Casa Bianca, Obama incontrerà alcuni parenti delle vittime dell'11 settembre.Dal canto suo il quotidiano Dawn di Islamabad ipotizza oggi che il proiettile che ha ucciso Osama bin Laden potrebbe essere stato sparato non da un membro del commando americano che ha investito la villa-fortezza ad Abbottabad, ma da un uomo della stessa sicurezza del capo di Al Qaida.La rappresentanza diplomatica americana ha intanto reso noto che l'ambasciata e i consolati degli Stati Uniti in Pakistan sono stati chiusi al pubblico "fino a nuovo ordine" per gli "affari correnti"."Abbiamo preso questa misura per la sicurezza del pubblico - ha precisato alla France Presse il portavoce dell'ambasciata, Alberto Rodriguez -. Avviseremo il pubblico a tempo debito e la situazione sarà riesaminata regolarmente".ATS
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