
Un terremoto di magnitudo 5,8 ha colpito alle 3.32 della scorsa notte la zona dell'Aquila, in Abruzzo, causando crolli di edifici e un numero ancora imprecisato di vittime, forse decine: un primo bilancio provvisorio dei carabinieri parla di 14 morti, tre cui 5 bambini, e 30 dispersi. Un'ora dopo c'é stata un'altra scossa, di magnitudo 4,7.E' stato "un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati", ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miotto.Si scava tra le macerie per liberare le persone rimaste intrappolate. Il sisma è stato sentito molto forte anche a Roma e nel Lazio, come pure nelle Marche. Già prima e dopo la mezzanotte due scosse avevano colpito la zona dell'Aquila, interessata da alcuni mesi da uno sciame sismico. Un altro sisma ha colpito ieri sera l'Emilia Romagna ed è stato sentito nelle Marche e in altre regioni del cento e Nord Italia.ATS
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