

Le forze armate israeliane hanno intercettato oggi al largo di Cipro una nuova «Flotilla per Gaza», hanno reso noto gli organizzatori. Quattro svizzeri fanno parte delle persone arrestate, secondo video pubblicati su Instagram.
Il sito che permette di tracciare le imbarcazioni della spedizione mostra che le navi con a bordo i cittadini elvetici sono state fermate. Video della delegazione svizzera del Global Sumud confermano l'arresto. Fra di loro figura l'artista losannese Anne Rochat. In totale, otto elvetici erano partiti in direzione di Gaza.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), contattato dall'agenzia Keystone-ATS, ha indicato di aver preso atto dell'intercettazione al largo di Cipro. «L'ambasciata svizzera a Tel Aviv è in contatto con le autorità israeliane a riguardo», ha sottolineato il DFAE.
Il dipartimento ha anche spiegato di non aver ricevuto informazioni riguardo alla situazione dei cittadini svizzeri in questione.
Il DFAE ha esortato le autorità israeliane competenti a «rispettare i diritti fondamentali dei partecipanti alla flotilla» e a «conformarsi al diritto internazionale del mare. Gli interventi (...) devono rispettare il principio di proporzionalità».
In aprile il dipartimento ha «espressamente informato» gli organizzatori della delegazione svizzera dei «rischi considerevoli». Chi quindi partecipa alle spedizioni navali «agisce sotto la propria responsabilità». L'aiuto consolare può perciò essere negato, conformemente al diritto elvetico. «Eventuali assistenze consolari saranno inoltre fatturate».
Alcune indiscrezioni, riportate da Al Arabiya, sostengono che Teheran, nella sua risposta agli Usa in 14 punti, ha chiesto una tregua lunga e a più fasi, un'apertura graduale e sicura di Hormuz con un ruolo garantito per il Pakistan e l'Oman in caso di attriti.
Sarebbe poi pronta ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare anziché uno smantellamento completo, a condizione che l'uranio altamente arricchito, stimato in 400 kg, venga trasferito in Russia anziché negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda i risarcimenti, stando alle indiscrezioni, l'Iran ha fatto marcia indietro, chiedendo invece concessioni economiche, scrive il media arabo.
Alcuni degli attivisti delle imbarcazioni della Flotilla fermate dalle forze israeliane al largo di Cipro sono stati trattenuti e trasferiti a bordo di una nave, che dovrebbe partire alla volta del porto israeliano di Ashdod. Lo riporta il sito di Ynet.
Il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran ha annunciato la costituzione di un nuovo ente incaricato di gestire lo Stretto di Hormuz, che Teheran ha di fatto chiuso e per il cui attraversamento intende imporre un pedaggio alle navi. L'ente si chiama Autorità dello Stretto del Golfo Persico.
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall'esercito israeliano.
Lo riferisce Anadolu, mentre la sezione turca della Flotilla ha dichiarato su X che la nave «Holy Blue» è stata abbordata dai soldati israeliani. Gli attivisti avevano affermato di essere partiti la scorsa settimana dal porto di Marmaris, località costiera della Turchia meridionale, con circa 500 persone in 54 imbarcazioni.
L'Iran ha comunicato agli Stati Uniti le proprie osservazioni in risposta alle modifiche apportate da Washington al piano di risoluzione del conflitto in Medio Oriente. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baghaei.
«Nonostante gli Stati Uniti abbiano esplicitamente dichiarato di respingere questo progetto (iraniano), abbiamo ricevuto una serie di commenti e modifiche da parte pakistana. Abbiamo esaminato le proposte e, come annunciato ieri, abbiamo comunicato il nostro punto di vista alla controparte americana», ha affermato Baghaei durante una conferenza stampa.
Il Pakistan ha condiviso con gli Stati Uniti una proposta rivista dell'Iran, scrive dal canto suo Reuters sul proprio sito citando una fonte pakistana, mentre i colloqui di pace sembrano rimanere in una fase di stallo. «Non abbiamo molto tempo», ha detto la fonte, aggiungendo che entrambi i Paesi «continuano a cambiare i propri obiettivi».
La nuova proposta consegnata dall'Iran agli Usa attraverso il Pakistan sarebbe in 14 punti e si concentra sulla fine della guerra, precisa l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, citando una fonte vicina ai negoziati.
Soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, dirette verso la Striscia di Gaza, nelle acque di Cipro. Lo scrivono i media israeliani.
Una diretta streaming, diffusa dal Times of Israel, mostra dei commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi della flottiglia umanitaria al largo delle coste dell'isola del Mediterraneo.
Poco prima, il ministero degli Esteri dello Stato ebraico, in riferimento alla nuova missione, aveva affermato su X: «Ancora una volta, una provocazione fine a se stessa: un'altra cosiddetta 'flottiglia di aiuti umanitari' senza alcun aiuto umanitario. Questa volta, due gruppi violenti turchi - Mavi Marmara e IHH, quest'ultimo designato come organizzazione terroristica - fanno parte della provocazione».
«Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza e invita tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro», ha aggiunto il ministero.
La flottiglia, composta da 54 imbarcazioni, è salpata giovedì dal distretto turco di Marmaris, in un nuovo tentativo di rompere il blocco israeliano su Gaza.
Donald Trump ha convocato al suo golf club in Virginia i suoi massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra in Iran. Lo riporta la Cnn precisando che l'incontro è avvenuto sabato. Al meeting erano presenti il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il direttore della CiaJohn Ratcliffe e l'inviato speciale Steve Witkoff. Altri media hanno scritto ieri che l'incontro si sarebbe svolto martedì.

