

«Le élite europee stanno provocando un caos nel quale cercano di attrarre sempre più Paesi». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all'inizio del suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief).
I leader di Regno Unito, Francia e Germania Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friederich Merz hanno in programma di riunirsi nel fine settimana con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere una via per coinvolgere la Russia in negoziati per porre fine alla guerra. Lo scrive Bloomberg su X.
Nella notte droni ucraini hanno attaccato cinque imbarcazioni nei porti di Mariupol, Berdyansk e nelle acque costiere della Crimea, secondo quanto affermato dal comandante delle forze per i sistemi senza pilota, Robert 'Madya' Brovdi citato da Rbc Ucraina, sottolineando che sono state colpite navi mercantili e petroliere.
Secondo quanto riferito, tutti gli obiettivi avevano una cosa in comune: nomi cancellati con la vernice e radar spenti.
La commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, ha detto di avere avuto oggi un primo incontro con il suo omologo ucraino, Dmitry Lubinets, con il quale ha concordato di sviluppare la cooperazione.
L'incontro, scrive l'agenzia Tass, si è svolto al confine tra l'Ucraina e la Bielorussia. In particolare, ha sottolineato Lantratova, i due commissari hanno concordato di scambiare liste di cittadini da rimpatriare, di continuare le visite congiunte ai prigionieri di guerra nei due Paesi e consegnare lettere e pacchi dai parenti ai prigionieri di guerra.
L'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, ha accusato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di travisare i fatti relativi all'incidente causato da un drone navale ucraino nel porto rumeno di Costanza.
«Quella carogna della dottoressa Ursula ha definito l'esplosione del drone marino a Costanza 'una diretta conseguenza della guerra della Russia'. Stiamo aspettando che questa 'scema termonucleare' concluda che l'imminente attentato alla sede dell'Ue a Bruxelles da parte dei nazisti ucraini sia il risultato dell'aggressione del Cremlino. P.S. Non è un suggerimento!», ha scritto Medvedev su Telegram.
L'Ambasciata russa in Romania ha affermato che il drone marino esploso nel porto di Costanza, in Romania, era ucraino, così come altri tre «che si stanno dirigendo verso le acque territoriali rumene». «Si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero», afferma l'ambasciata sul suo canale Telegram, aggiungendo che «qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento».
Qualche ora dopo è giunta la conferma da parte di Kiev che si tratta di un drone ucraino e che è stato deviato dalla rotta dopo un'interferenza elettronica delle forze russe. «Durante le operazioni nella zona del Mar Nero, un drone senza equipaggio della Marina ucraina, sotto l'effetto della guerra elettronica nemica, ha perso il controllo ed è finito al largo delle coste rumene. La Marina ucraina ha fornito alla Marina rumena le informazioni necessarie per prevenire vittime civili», si legge in un post su Facebook della Marina di Kiev.
Russia e Ucraina hanno effettuato un nuovo scambio di prigionieri, liberando 185 militari per parte. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla televisione.
A fare da mediatori nella trattativa gli Emirati Arabi Uniti.
L'Ambasciata russa in Romania ha affermato che il drone marino esploso nel porto di Costanza, in Romania, era ucraino, così come altri tre «che si stanno dirigendo verso le acque territoriali rumene». «Si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero», afferma l'ambasciata sul suo canale Telegram, aggiungendo che «qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento».
Cinque marinai dell'Azerbaigian sono rimasti uccisi in un attacco di droni contro due navi cargo provenienti dalla Turchia e dirette in un porto russo. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Baku citato dall'agenzia russa Interfax.
Le navi attaccate sono due cargo battenti bandiere straniere, la Natra e la Zircon, sulle quali erano imbarcati 25 cittadini dell'Azerbaigian, ha precisato un portavoce del ministero degli Esteri di Baku citato dall'agenzia azera Apa. L'attacco è avvenuto nella baia della città russa di Taganrog, nel Mar d'Azov. Altri tre marinai azeri sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale nella città russa di Yeysk.
Mosca punta il dito contro l'Ucraina: «Secondo le informazioni disponibili, le navi sono state attaccate da droni ucraini, a ulteriore conferma della natura terroristica del regime di Kiev, che prende sempre più di mira i civili e le infrastrutture civili», ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.
«Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l'Ucraina e il Cremlino. Sarò molto chiaro. Credo che oggi l'Ucraina e la Russia siano le uniche in grado di elaborare sia un cessate il fuoco che un piano di pace. Gli europei possono dare il loro contributo, dato che siamo di gran lunga i maggiori finanziatori dello sforzo bellico ucraino. Gli europei devono, a un certo punto, sedersi al tavolo delle trattative per un piano di pace». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron interpellato sulla lettera di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin a margine del vertice Ue-Balcani che ha definito «una buona iniziativa».
Macron ha pure annunciato il 13 e 14 luglio si terrà a Parigi un nuovo vertice dei Volenterosi per l'Ucraina. «Con Regno Unito e Germania siamo in stretto coordinamento. Ci incontreremo con il presidente Zelensky tra qualche giorno. E stiamo organizzando il sostegno nell'ambito della coalizione dei Volenterosi, per strutturarlo. A tal proposito, ho invitato tutti i contributori alla coalizione dei volontari a venire a Parigi il 13 e 14 luglio prossimi per la nostra festa nazionale del 14 luglio e per tenere una riunione strutturata di questa coalizione», ha detto.
Il presidente russo Vladimir Putin è stato informato sui contenuti della lettera aperta scrittagli dall'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. «Ha ricevuto un rapporto», ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, aggiungendo che la Russia non ha canali ufficiali di comunicazione con l'Ucraina. Lo riferisce la Tass.
Un attacco con droni russi ha colpito stamattina un'azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, quattro persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite. Lo affermano le autorità locali, come riporta Ukrainka Pravda.
Un edificio amministrativo all'interno del complesso aziendale è in fiamme e le strutture sono parzialmente distrutte. Secondo le informazioni delle autorità, riprese da Ukrainska Pravda, potrebbero esserci persone all'interno dell'edificio. I soccorritori sono già riusciti a liberare due dipendenti.
Un «cessate il fuoco localizzato, mediato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), è entrato oggi in vigore sulla linea del fronte nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp)»: lo annuncia un comunicato diramato dall'agenzia stessa. L'accordo, aggiunge l'AIEA, permette di avviare «cruciali riparazioni delle linee elettriche per prevenire il rischio di un incidente nucleare'.
L'AIEA spiega che una linea elettrica da 750 kilovolt è danneggiata »da oltre due mesi« a causa di azioni di guerra, il che fa sì che »la più grande centrale nucleare d'Europa dipenda in questo momento «da una sola linea da 330 kV». Nelle ultime settimane, la centrale ha perso più volte l'accesso anche a questa linea, ed è stata quindi costretta ad avviare i generatori diesel di emergenza come ultima risorsa.
Il direttore generale dell'agenzia, Rafael Grossi, ha dichiarato che la Russia e l'Ucraina hanno «collaborato in modo costruttivo con l'AIEA durante settimane di colloqui delicati e complessi», arrivando a concordare un cessare il fuoco «nell'interesse della sicurezza nucleare».
Quello annunciato oggi è il sesto cessate il fuoco temporaneo negoziato da Grossi con Mosca e Kiev dalla fine dello scorso anno, ricorda l'AIEA.
Durante lavori monitorati dall'AIEA - si aggiunge nel comunicato - tecnici delle due parti nei prossimi giorni cominceranno a riparare i danni provocati dalla guerra alla linea elettrica da 750 kilovolt Dneprovskaya, dopo un esteso sminamento dell'area«.
Ieri i responsabili della centrale nucleare di Zaporizhzhia, gestita dai russi, avevano accusato le forze ucraine di avere effettuato »molteplici attacchi« con droni sul territorio della centrale termoelettrica nei pressi dell'impianto nucleare.
Attacchi russi hanno causato tre morti nella notte tra ieri e oggi in diverse regioni dell'Ucraina: è quanto riferito dalle autorità locali, mentre il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha rinnovato il suo appello a un cessate il fuoco.
L'esercito ucraino ha dichiarato che, nel corso della notte, la Russia ha lanciato complessivamente due missili e 216 droni a lungo raggio, precisando di averne abbattuti 198.
Secondo le autorità, ieri sera si sono verificati attacchi russi mortali nelle regioni di Zaporizhzhia (est), dove dei droni hanno ucciso una donna, e di Kherson (sud), in cui è morto un uomo di 75 anni. Nella regione di Dnipropetrovsk (est), attacchi russi con droni e artiglieria hanno causato la morte di una donna nella località di Pavlohrad, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Hanja. In aggiunta, tre bambini sono rimasti feriti in un attacco a Konotop, nella regione di Sumy, secondo il sindaco Artem Semenikhin.
Nel frattempo, attacchi avversari sono stati riferiti anche da Mosca, con il ministero della Difesa russo che ha parlato di 123 droni ucraina intercettati e distrutti nel corso della nottata in diverse regioni del Paese.
«Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo»- Lo ha detto Donald Trump parlando della lettera di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin.
«Sono contento che stiano parlando di incontrarsi. Credo che il mio contributo in tal senso sia stato notevole», ha dichiarato Trump. «Entrambi dovranno scendere a compromessi; li ho suggerito io e ho avuto un ruolo determinante nella vicenda», ha insistito il presidente americano.
Un attacco di droni russi ha ucciso un uomo nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, secondo quanti riferito dalle autorità locali, come riporta l'Afp.
La vittima, un uomo di 75 anni, è deceduta a causa delle ferite riportate nell'attacco, ha dichiarato su Telegram Yaroslav Shanko, capo dell'amministrazione militare della città. Il bombardamento giunge a poche ore dalla proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un incontro con il suo omologo russo, Vladimir Putin. In una lettera aperta pubblicata giovedì, ha affermato che l'Ucraina è «pronta per un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati» volti a trovare una soluzione diplomatica alla guerra, che dura da oltre quattro anni ed è iniziata con l'invasione su larga scala della Russia nel febbraio 2022.

