
La notte più lunga dell'America ha incoronato quale 45. presidente degli USA il repubblicano Donald Trump, che ha vinto in diversi stati importanti e sconfitto la democratica Hillary Clinton.
Rivivi la maratona elettorale nel racconto di Ticinonews, che l'ha seguita in tempo reale.
LA NOTTE PIÙ LUNGA DELL'AMERICA
Tutto comincia con le ultime dichiarazioni del magnate, che afferma: «Per questa campagna elettorale ho speso più di 100 milioni di dollari, se non vinco sarà un tremendo spreco di soldi ed energia».
Non solo, il repubblicano ha anche denunciato il malfunzionamento di alcune urne elettroniche, che invertono i voti. È accaduto a Lebanon, nelle vicinanze di Pittsburgh, in Pennsylvania, come riferiscono i media.
Una curiosità: l'ex presidente degli Stati Uniti, il repubblicano George W. Bush, ha annunciato di non avere votato né per Hillary Clinton, né per Donald Trump.
I primi verdetti giungono dalla costa orientale: Trump comincia bene, con l'assegnazione di Indiana, West Virginia e Kentucky contro il solo Vermont per la Clinton.
Ma poi quest'ultima vince in Illinois, New Jersey, Maryland, Massachussets, Rhode Island, Delaware e Distretto di Colombia. A Trump vanno invece Oklahoma, Missouri, South Carolina, Alabama e Tennessee.
In Florida e Ohio - dei quali soprattutto il primo stato è determinante - il testa a testa tra la democratica e il repubblicano è avvincente e addirittura spettacolare.
La lotta per le Presidenziali Americane 2016 è insomma serrata, all'ultimo voto: era dal 2000 che negli USA mancava una battaglia elettorale così!
Ma c'è anche molta tensione: a New York la polizia mette le transenne intorno al quartier generale di Trump. A proposito del tycoon, dopo la chiusura dei seggi del midwest oltre a quelli della costa orientale, i risultati lo danno in vantaggio sulla propria avversaria.
Le percentuali che sorridono a Trump hanno ripercussioni sui mercati finanziari e valutari: tonfo del 2,69% per la borsa di Tokyo.
Dall'economia ai seggi: la lotta per la presidenza prosegue, con Florida, Ohio (che contribuì molto a incoronare Barack Obama nella precedente elezione) e North Carolina che sorridono a "The Donald". Per puntare al successo la Clinton non può perdere i primi due stati e invece entrambi vanno ai repubblicani!
Anzi, Trump fa addirittura tripletta e prende anche lo scalpo della North Carolina. Per la Clinton c'è invece il Colorado, uno stato comunque importante. Ma i repubblicani "vedono" ormai la presidenza, anche perché sono avanti in Michigan. Proprio quest'ultimo, unitamente al Wisconsin, sarà determinante. Wisconsin che come lo Iowa registra il successo di un Trump che colleziona altre soddisfazioni dopo quella in Georgia e allunga sulla Clinton, alla quale va il Nevada. Sorride il magnate, non le borse: Wall Street -5%, Tokyo scende ancora ed è a -6%!
Alle 7 chiudono gli ultimi seggi: dopo la lunga maratona l'America è del repubblicano Donald Trump, che vince anche in Pennsylvania e Michigan e sconfigge Hillary Clinton.
CaSco
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