Cerca e trova immobili
Estero
L’ambasciatrice svizzera a Beirut sta bene
Foto CdT/Gabriele Putzu
Foto CdT/Gabriele Putzu
Keystone-ats
6 anni fa
Monika Schmutz Kirgöz è tornata oggi al lavoro, il Dfae ha dichiarato che il suo stato di salute può essere considerato buono

L’ambasciatrice svizzera a Beirut torna al lavoro oggi, dopo aver subito leggere ferite ieri a causa delle esplosioni che hanno causato oltre 100 morti e più di 4’000 feriti nella capitale libanese. Date le circostanze, il suo stato di salute è buono, ha dichiarato il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). Il resto del personale dell’ambasciata è rimasto illeso, ma alcuni sono sotto shock a causa degli eventi. Attualmente il DFAE non dispone di informazioni su eventuali vittime svizzere dell’esplosione. Circa 1500 cittadini elvetici vivono in Libano (l’80% ha doppia cittadinanza) e circa 20 turisti sono segnalati all’ambasciata.

L’ambasciata e la residenza dell’ambasciatrice sono state gravemente danneggiate dall’esplosione. Ieri sera, il capo dipartimento, Ignazio Cassis, e la presidente della Confederazione, Simonetta Sommaruga, hanno espresso la loro solidarietà alle famiglie delle vittime e ai feriti. Cassis ha offerto al Libano l’aiuto di Berna e il DFAE, sotto l’egida del Centro di gestione delle crisi, ha immediatamente mobilitato i suoi servizi per esaminare le esigenze e le modalità di tale aiuto.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata