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Estero
L'ambasciatore svizzero in Libia lascia anticipatamente
Redazione
17 anni fa

BERNA, 4 apr (ats) L'ambasciatore di Svizzera in Libia, Daniel von Muralt, lascia anticipatamente il suo incarico a Tripoli, in piena crisi diplomatica tra i due Paesi, originata dalla vicenda Gheddafi. Era giunto nella capitale libica poco più di un anno fa. Se ne andrà qualche mese prima di compiere i 65 anni, ha indicato oggi all'ATS Nadine Olivieri, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), confermando una notizia del quotidiano romando "Le Temps". E' già in corso la procedura per la nomina del successore, che verrà reso noto soltanto quando la Libia avrà accettato le credenziali. Daniel von Muralt era entrato in carica a fine gennaio 2008. Sei mesi dopo ci fu l'arresto a Ginevra di Hannibal, uno dei figli di Gheddafi, e di sua moglie, a seguito della denuncia per maltrattamenti da parte di due domestici. L'episodio ha innescato una seria crisi diplomatica, tutt'altro che risolta, malgrado la denuncia sia stata ritirata. Attualmente il personale dell'ambasciata svizzera a Tripoli è ridotto poiché l'attività in loco è rallentata, ha precisato la portavoce del DFAE. Le aziende elvetiche hanno ricevuto l'ordine di chiudere e a due dipendenti svizzeri viene tutt'ora impedito di lasciare il Paese. Berna sconsiglia dal recarsi in Libia, che ha annunciato di voler inoltrare prossimamente denuncia contro le autorità ginevrine per i presunti maltrattamenti fatti subire al figlio del colonnello. Da parte sua la compagnia aerea Swiss ha soppresso i collegamenti con Tripoli nell'orario estivo, non potendo atterrare nella capitale. ATS

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