
La Russia ha chiesto all'Aiea, l'agenzia dell'Onu per l'Energia atomica, dei "chiarimenti" sul suo rapporto sulla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, definita nel documento "insostenibile". Lo ha dichiarato all'agenzia Interfax il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "C'è bisogno di chiarimenti supplementari, perché quel rapporto contiene un certo numero di punti interrogativi. Abbiamo chiesto tali chiarimenti al direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi”. Ieri l'ambasciatore russo all'Onu ha deplorato che il rapporto non "indicasse chiaramente" che sarebbero gli ucraini a bombardare la zona della centrale.
"Le sanzioni occidentali? Una minaccia per il mondo intero"
Nel frattempo, nel suo discorso all'Eastern Economico Forum a Vladivistok, il presidente russo Vladimir Putin ha detto che le sanzioni imposte dai Paesi occidentali alla Russia costituiscono "una minaccia al mondo intero". La pandemia “è stata rimpiazzata da nuove questioni globali che pongono una sfida al mondo. Mi riferisco agli aggressivi tentativi (dell'Occidente) di imporre un modello di comportamento ad altri Paesi, privandoli di sovranità e soggiogandoli al suo volere", ha detto il capo del Cremlino.
"La Russia ha rafforzato la propria sovranità"
Putin ha poi aggiunto che "è impossibile isolare la Russia, la quale non ha perso e non sta perdendo nulla a causa dell'Operazione speciale ma ha anzi rafforzato la propria sovranità". Il leader russo si è detto certo che "l'economia globale attraversa un periodo difficile, ma la logica della cooperazione vincerà sicuramente".

