
Con l'abbattimento del jet russo, "le lunghe relazioni di buon vicinato tra Russia e Turchia sono state minate, in particolare nella sfera economica e umanitaria", ha affermato oggi il premier russo Dmitri Medvedev.
Il premier ha aggiunto che la prima delle conseguenze delle "sconsiderate azioni criminali delle autorità turche che hanno abbattuto l'aereo russo" è "una pericolosa escalation dei rapporti tra Russia e Nato, che non può essere giustificata con alcun interesse, compresa la protezione dei confini."
Le altre "conseguenze dirette" potrebbero essere "la rinuncia a una serie di importanti progetti comuni e la perdita di posizione nel mercato russo da parte delle compagnie turche". Le aziende turche sono molto presenti in Russia, in particolare nell'ortofrutta, nei beni di consumo, nell'edilizia. Quanto ai progetti comuni, si spazia dalla costruzione di una centrale nucleare al gasdotto Turkish Stream.
Medvedev ha inoltre aggiunto che "la Turchia ha dimostrato ora con le sue azioni di proteggere i militanti dell'Isis".
"Questo non sorprende, considerando l'informazione sugli interessi finanziari diretti di certi dirigenti turchi nella fornitura di prodotti petroliferi realizzati dagli impianti dell'Isis", ha osservato.
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