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Crisi ucraina
“La tensione tra Kiev e Mosca crescerà ulteriormente”
Redazione
4 anni fa
L’attentato che ha ucciso la figlia dell’ideologo di Putin ha colpito il Cremlino nel cuore. “La famiglia Dugin giocava un ruolo chiave nel Donbass, ora bisognerà capire le conseguenze del gesto”, spiega il giornalista Luca Steinmann.

Crescono i timori di un inasprimento del conflitto russo-ucraino sull’onda dell’attentato in cui è stata uccisa Darya, figlia del filosofo Alexander Dugin, membro dell’entourage allargato del presidente Putin. Kiev nega ogni coinvolgimento ma le accuse si moltiplicano.

“La Russia è stata colpita nel suo cuore, a Mosca”

“Sicuramente è un attentato che inasprisce una situazione molto tesa tra i due paesi. Il governo di Kiev nega ogni responsabilità”, ha spiegato Steinmann. “L’attentato, però, è stato rivendicato e annunciato da un ex parlamentare russo che si trova in Ucraina, il quale rivendica di avere dei contatti con gli autori dell’attacco, un gruppo di opposizione russo. I collegamenti tra questo gruppo di attentatori e delle persone che si trovano in Ucraina quindi c’è. Questo non preannuncia nulla di buono perché non farà altro che alzare la tensione. La famiglia Dugin, la figlia uccisa e il padre che era l’obiettivo dell’attentato, giocano un ruolo importante nel Donbass. La tensione sale ulteriormente perché questa cellula di oppositori si mostra in grado di colpire una persona che fa parte dell’entourage allargato del Cremlino nel cuore della Russia, Mosca.”

Come cambierà il conflitto

“La guerra sta vivendo una fase decisiva in questo momento perché i Russi stanno avanzando, seppur lentamente, nel Donbass e bisognerà capire cosa faranno una volta che lo conquisteranno", ha detto Steinmann. "Bisognerà capire fino a che punto vorranno spingersi e da questo punto di vista in Russia ci sono opinioni diverse. C’è chi vorrebbe finire la guerra appena conquistato il Donbass e chi vorrebbe conquistare tutta l’Ucraina e smembrarla in più parti: una andrebbe annessa alla Polonia e una all’interno della federazione russa. Le prossime settimane saranno decisive per capire fino a che punto la Russia vorrà avanzare e spingersi. Un attentato come quello avvenuto a Mosca non fa che aumentare la tensione. Penso che possa generare anche dei sentimenti di vendetta in parte dell’entourage russo.”