Cerca e trova immobili
Estero
La tempesta Xaver spazza l'Europa, almeno undici morti
Redazione
13 anni fa

Città in parte allagate, centinaia di migliaia di abitazioni senza elettricità, danni milionari e almeno undici morti. Il passaggio della tempesta 'quasi perfettà Xaver sull'Europa del nord è stato duro, ma le strutture predisposte e un tempestivo sistema d'allerta hanno limitato considerevolmente le conseguenze rispetto a quanto ci si aspettasse, in tutti i Paesi coinvolti, dalla Gran Bretagna alla Polonia. È stata la Svezia ad aver pagato il tributo più alto in termini di vittime, quattro. Ai due marinai dispersi in mare ieri davanti alle coste del Paese scandinavo e dichiarati ormai morti, la cui nazionalità è sconosciuta, oggi si sono aggiunte altre due vittime: un'anziana donna assiderata e un cacciatore schiacciato da un albero. In Polonia invece - dove quasi 150mila case sono rimaste al buio - tre persone sono rimaste uccise in un grave incidente provocato da un albero rovinato su una vettura, mentre nella vicina Germania una donna di 82 anni è morta quando l'ambulanza che la trasportava è uscita di strada. Ieri altre due persone avevano perso la vita in Gran Bretagna e una terza era morta in un'incidente d'auto in Danimarca. In Germania il passaggio di Xaver è stato molto meno drammatico di quanto ci si attendesse. Limitate le inondazioni e i danni, anche ad Amburgo. Sebbene la città anseatica si sia svegliata sommersa in alcune zone e il livello dell'acqua sia salito quattro metri sopra la media - un record, se si esclude l'inondazione del 1976 -, i danni per la città sono stati piuttosto contenuti e non si sono registrati feriti. Pochissimi i danni a Berlino, tra cui l'albero di Natale di 13 metri sradicato nella residenza presidenziale, il castello di Bellevue. Danni limitati anche in Belgio e nei Paesi Bassi, dove nella regione costiera della Zelanda, l'acqua ha raggiunto l'altezza di 3,99 metri, il livello più alto dal 1953. Nel porto di Rotterdam una nave ha perso cinque container e insenature e bacini sono stati inondati. In Belgio, il "piano di emergenza ", istituito dalla Provincia delle Fiandre Occidentali è stato revocato venerdì mattina. Pesanti le conseguenze sul traffico aereo, marittimo e ferroviario. Dopo le cancellazioni di ieri, negli aeroporti tedeschi e olandesi, anche oggi ci sono state diverse interruzioni. Stesse difficoltà sulle linee ferroviarie, anche tra Amburgo e la capitale tedesca Berlino, mentre il traffico marittimo nel Baltico e nel Mare del Nord è ripreso lentamente. E se Xaver ha ormai perso d'intensità e sta lasciando l'Europa, negli Usa una tempesta di neve potenzialmente 'catastroficà per i meteorologi sta flagellando il Midwest e si sposta verso la costa orientale, minacciando anche lo stato di New York. Sono già due i morti, con migliaia di persone rimaste senza corrente elettrica, migliaia di voli cancellati, scuole e uffici pubblici chiusi in molte località. L'ondata di maltempo, caratterizzata da temperature polari, sta interessando in queste ore soprattutto Texas, Oklahoma, Arkansas, Mississippi, Missouri, Illinois, Indiana e Tennessee. La città più colpita è Dallas, dove per la prima volta in 26 anni la tradizionale sfilata che precede l'inizio delle festività natalizie è stata cancellata.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata