
Dopo i danni causati dalle forti piogge in diversi cantoni svizzero-tedeschi, i livelli dell'Aare a Berna, del Reno a Basilea e del lago di Bienne continuano a destare preoccupazione. Ulteriori precipitazioni sono infatti previste la prossima notte e domani, soprattutto nella Svizzera centrale e orientale. Nel quartiere della Matte a Berna la situazione Continua ad essere tesa: a causa delle abbondanti piogge il fiume Aare ha raggiunto una portata di 380 m3 al secondo. La soglia d'allarme si situa a 400 m3. I pompieri hanno installato delle dighe e delle pompe per proteggere le abitazioni da una eventuale fuoriuscita dell'Aare. Gli abitanti del quartiere sono stati informati tramite sms stamattina alle 7.20. Critica anche la situazione del Lago di Bienne che oggi ha raggiunto quota 429,88 metri. La situazione diventa critica quando supera 430,35. A causa del rischio di inondazioni, la città di Bienne ha invitato la popolazione a non lasciare oggetti di valore in cantina. Le maggiori precipitazioni oggi sono cadute sull'Oberland bernese. Nella seconda metà della notte l'intensità delle piogge dovrebbe lentamente calare e a partire da domani pomeriggio non dovrebbero esservi altre precipitazioni importanti, affermano in un comunicato MeteoSvizzera, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF). La situazione è però precaria anche altrove: a Basilea le autorità hanno invitato la popolazione a non avvicinarsi alle rive del Reno. Una barriera di sacchi di sabbia è stata eretta nel quartiere di Kleinbasel. Nel canton Svitto diversi torrenti sono usciti dagli argini. Nel canton Lucerna una colata di fango larga una ventina di metri ha invaso stamane la linea ferroviaria dell'Entlebuch a Werthenstein. Colate di fango e detriti hanno ricoperto anche la strada tra Gersau (SZ) e Vitznau (LU), sul Lago dei Quattro Cantoni. Un ostello per la gioventù a Gersau è stato evacuato a causa di una minaccia di smottamento. I circa 40 occupanti sono stati sfollati via lago, ha indicato la polizia. Il canton Soletta conta già parecchie cantine allagate. La regione più colpita è quella tra Grenchen e Olten. La circolazione sul tratto dell'autostrada A1 tra Rothrist e Härkingen in direzione di Berna è stata limitata stamane a una sola corsia e la velocità è stata ridotta a 60 chilometri orari a causa dell'acqua che aveva invaso la carreggiata. Nel canton Argovia, lo stato maggiore di crisi ha deciso di preparare la posa di sbarramenti a Wallbach am Rhein, dopo averne già disposti su una lunghezza di 800 metri a Brugg. Anche qui la popolazione è stata avvertita di non avvicinarsi alle rive dei corsi d'acqua in piena. Dato che le precipitazioni non cesseranno prima di domani pomeriggio, l'allerta emanata dalla Confederazione vale anche per domenica. L'allarme, che va da un livello 3 "pericolo marcato" a livello 4 "pericolo forte", riguarda in particolare la Reuss a valle del Lago dei Quattro Cantoni e il Reno superiore. La portata di tutti i corsi d'acqua nelle regioni centrali e orientali della Svizzera riprenderà inoltre a salire nella notte da sabato a domenica. I livelli di Aare e Reuss inizieranno a scendere sabato sera, ma manterranno il loro livello elevato. Nei punti critici noti, in particolare lungo i fiumi Reuss, Aare e Reno superiore, sono attese inondazioni a livello locale. Il notevole afflusso di acqua causerà un notevole aumento dei livelli del Lago Bodanico, del Walensee e del lago di Zurigo e del Lago di Bienne, i quali tuttavia raggiungeranno i loro picchi soltanto domenica o lunedì. ATS
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