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Estero
La Svizzera sostiene "totalmente" risoluzione tregua in Siria
Redazione
9 anni fa

La Svizzera appoggia "totalmente" la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU che invita a una tregua di 30 giorni in Siria. Dopo sette anni di conflitto la situazione in questo Paese è disperata, secondo il ministro degli esteri Ignazio Cassis. A margine dell'apertura del Consiglio dei diritti umani a Ginevra, il consigliere federale ha dichiarato ai media che "la Svizzera fa la sua parte" e rientra in quegli Stati che si impegnano per l'aiuto umanitario. Dallo scoppio del conflitto sono stati stanziati per la Siria e la regione mediorientale 315 milioni di franchi. Cassis ha rivendicato una certa discrezione su questo dossier siriano e su altri. "Se vogliamo continuare ad essere considerati neutrali, non abbiamo il diritto di fare troppa pubblicità" sulla politica praticata dalla Svizzera, ha detto, ammettendo che in certi casi si tratta di una "frustrazione". Nel corso della giornata il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) dovrebbe incontrare diversi omologhi, tra cui il vice primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani. Berna - ha spiegato Cassis - è pronta a svolgere un ruolo di mediazione nella crisi tra questo Paese e diversi Stati del Golfo: "La situazione nella regione ci preoccupa".

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