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"La situazione è disperata, forziamo il blocco!"
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Redazione
7 anni fa
La nave Alex è entrata in acque italiane con 46 profughi a bordo ed ha attraccato a Lampedusa

La nave Alex della ong Mediterranea ha attraccato al porto di Lampedusa, dopo aver annunciato su Twitter di aver forzato il blocco, «anche a fronte di un'intollerabile situazione igienico-sanitaria a bordo», con i rifornimenti di acqua esauriti e i servizi igienici inservibili.

Entrata in acque italiane, con a bordo 46 profughi e 11 membri dell’equipaggio, è stata scortata ai lati da due motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza.

«Siamo a un’ora di navigazione da Lampedusa - scriveva poco prima Mediterranea Saving Humans - abbiamo proposto varie soluzioni per portare i naufraghi a Malta ricevendo sempre la stessa risposta: NO. Abbiamo chiesto: ‘Possiamo avere cibo e gasolio per andare a Malta?’ La risposta è stata no». ‘Possono andare a malta con motovedette maltesi?’ Ancora No». ‘Possono andare a Malta con la Guardia costiera italiana?’ No. ‘Ci siamo chiesti: salviamo queste persone? Sì»

Immediata la reazione del ministro dell'Interno Matteo Salvini«La nave dei centri sociali, che a quest’ora sarebbe già arrivata a Malta che aveva dato la disponibilità di un porto sicuro, infrange la legge, ignora i divieti ed entra in acque italiane. Le Forze dell’Ordine sono pronte ad intervenire, vediamo se anche in questo caso la “giustizia” tollererà l’illegalità: in un Paese normale arresti e sequestro della nave sarebbero immediati.

Questi non sono “salvatori”, questi sono complici dei trafficanti di esseri umani». Venerdì — ha aggiunto il vicepremier — «sono stati consegnati più di 400 litri di acqua potabile alla Alex e altrettanti sono stati successivamente rifiutati». Oltre all’acqua, «l’Italia ha garantito cibo, coperte e medicinali. Attraverso il proprio ufficio stampa, Alex ha fatto sapere che le bottiglie d’acqua erano troppo ingombranti».

Anche la Alan Kurdi verso LampedusaLa nave Alan Kurdi della ong Sea Eye «è una nave tedesca, possono andare in Germania». Lo ha detto il vicepremier italiano Matteo Salvini rispondendo ai giornalisti oggi a Milano. «Abbiamo notificato il divieto di ingresso nelle acque territoriali, se disubbidirà ci saranno tutte le conseguenze del caso. Chi infrange le leggi in Italia risponde delle sue scelte», ha aggiunto.

«Stiamo aspettando in acque internazionali al largo dell’isola di Lampedusa. La Guardia di Finanza ci ha consegnato il decreto di Salvini. Il porto è chiuso. Comunque in Germania più di 70 città sono disposte ad accogliere le persone salvate. Abbiamo urgente bisogno di un porto sicuro» per l’Alan Kurdi. Lo afferma la ong Sea-Eye in un tweet.

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