
Polemiche in Brasile per la decisione di un giudice brasiliano il quale ha autorizzato le cure correttive sugli omosessuali. Con questa sentenza Waldemar de Carvalho, Giudice Federale di Brasilia, ha accolto il ricorso di una psicologa radiata nel 2006 perché praticava terapie sui gay contravvenendo a una legge del 1999 che impediva agli psicologi di offrire dei trattamenti di cura alle persone gay dato che essi non avevano alcun fondamento scientifico.
La psicologa Rozangela Justino sostiene che l'omosessualità sia una malattia e, prima della radiazione, proponeva ai pazienti omosessuali una terapia di conversione omosessuale. A protestare contro la sentenza non solo la comunità gay brasiliana, ma anche il Consiglio Federale di Psicologia, il quale ha affermato che tale sentenza apre la strada al possibile uso di terapie di reversione sessuale e che per questo farà ricorso.
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