
Oltre mille persone sono rimaste lievemente ferite ieri sera in piazza San Carlo a Torino nella calca seguita a un falso allarme durante la finale di Champions League Juventus-Real Madrid trasmessa sui maxischermi. I feriti più gravi sono un bambino e una ragazza.
Per cause ancora in corso di accertamento, poco dopo il terzo goal del Real la folla, come impazzita, ha cominciato a fuggire dalla piazza travolgendosi a vicenda. Ad aggravare la situazione il crollo di una ringhiera a protezione di uno degli ingressi sotterranei del parcheggio di piazza San Carlo che ha fatto precipitare sulle scale sottostanti le persone che vi erano appoggiate.
Un nostro giovane lettore presente in piazza ci spiega che non è chiaro cosa abbia scatenato il panico: "C'è chi parlava di un petardo lanciato gridando 'bomba!'".
Dopodiché, il caos: "La gente è impazzita, io ero in mezzo alla piazza con degli amici e un'onda umana di persone ci ha letteralmente investito. Per quanto io potessi correre la gente mi ha comunque travolto, e sono abbastanza robusto. Le persone gridavano che c'erano i terroristi in piazza e correvano a nascondersi, anche dentro i negozi spaccando le vetrine".
"Ho visto tantissimi feriti. Io ho alcuni lividi ma niente di che, più che altro la sensazione di poter morire è stata devastante. Me la sono cavata con qualche ammaccatura, ma c'è chi sta peggio di me".
La maggior parte dei feriti è stata medicata per lievi contusioni e tagli, ma otto sono stati trasportati all'ospedale in codice rosso. I più gravi sono una donna e un bambino di poco più di sette anni ricoverato in rianimazione per schiacciamento toracico e cranico.
Intanto al momento sono due gli sciacalli denunciati dai carabinieri perché sorpresi a frugare tra gli effetti personali abbandonati dalla folla in fuga. Sempre i carabinieri hanno restituito ai genitori tre bambini che si erano smarriti nella calca.
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