
Un’ora di auto per fare pochi chilometri, per andare al lavoro in Svizzera: ci sono ancora disagi a Cadegliano Viconago (vicino Lavena Ponte Tresa).
Fino a due anni fa, come riporta VareseNews, per i lavoratori frontalieri era possibile sfruttare una scorciatoia, la strada di Avigno, per evitare l’ingorgo e che si snoda da Cremenaga fino a Viconago; da qui raggiungere la statale della Valganna è questione di pochi minuti.
Un alluvione due anni fa danneggiò quel tracciato, impedendo ai residenti di sfruttare la strada e ai frontalieri di risparmiare tempo ed entrare in Svizzera dal valico di Cremenaga.
Oggi, a tanti mesi di distanza, la strada non è ancora stata ripristinata. Non è bastato infatti il decreto del Governo di Roma, che assegnava 45 milioni di euro per risistemare tutti i danni di quell’ondata di maltempo.
I soldi arrivati a Cadegliano Viconago sono infatti pochissimi. 325mila euro della Protezione Civile, serviti per consolidare un versante. L’importo totale per rendere la strada sicura, fra palificazioni, sostegni e consolidamenti ulteriori si aggira attorno al milione e mezzo.
Il sindaco Arnaldo Tordi spiega che "Per operare un primissimo intervento su un punto molto pericoloso della strada ci vogliono 132 mila euro. Li abbiamo chiesti al Provveditorato delle opere pubbliche di Milano che tuttavia, per questi interventi, dispone di 250 mila euro per due regioni: Emilia Romagna e Lombardia. A questo punto abbiamo informato con un’assemblea pubblica i cittadini del paese, lo scorso 4 aprile".
Prossimamente vi sarà un incontro decisivo in Regione: se verrà accettata questa proposta, allora i lavori potranno incominciare anche prima dell’estate e si potrà istituire un senso unico alternato sulla strada.
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