
La Russia ha annunciato una riduzione “radicale” dell’attività militare nelle regioni ucraine di Kiev e Chernihiv (nel Nord del Paese, vicino al confine con Bielorussia e Russia): lo ha reso noto il ministero della difesa.
Il ministero, riferisce la Tass, ha deciso di diminuire l’attività militare in direzione di Kiev e Chernihiv, secondo la dichiarazione dell’agenzia militare dopo i colloqui russo-ucraini a Istanbul letta dal vice ministro della Difesa russo Alexander Fomin.
“A causa del fatto che i colloqui sulla preparazione di un accordo sulla neutralità dell’Ucraina e sul suo status non nucleare, nonché sulla fornitura all’Ucraina di garanzie di sicurezza, stanno passando alla sfera pratica, considerando i principi discussi durante l’incontro di oggi, al fine di rafforzare la fiducia reciproca e creare le condizioni necessarie per gli ulteriori colloqui e il raggiungimento dell’obiettivo finale - il coordinamento e la firma del suddetto accordo - il ministero della Difesa russo ha preso la decisione di diminuire l’attività militare in direzione di Kiev e Chernihiv”, ha detto.
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