
Due cittadini svizzeri sono rimasti feriti nell'attentato di ieri a Marrakesh, in Marocco, che ha provocato 16 morti e una ventina di feriti. Lo ha confermato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota. La REGA effettuerà il rimpatrio. Il DFAE ha riferito che i due sono assistiti dall'ambasciata svizzera a Rabat nel quadro della protezione consolare, ma non ha voluto fornire informazioni sulle loro identità per motivi di protezione della sfera privata. Secondo il sito online della RSI si tratterebbe di due giovani turiste del Bellinzonese che erano in vacanza a Marakkesh da domenica scorsa, sembra in compagnia di due amici dei quali però non si hanno al momento notizie. Sempre secondo quanto riportato dalla RSI, nell'esplosione, avvenuta in un centralissimo caffé di Marrakesh, le due donne - di età tra i 25 e i 30 anni - avrebbero riportato fratture agli arti e ustioni al volto. Le donne sarebbero ora ricoverate in un ospedale della città e le loro condizioni sarebbero stabili. C'è preoccupazione per i due amici delle ragazza - anche loro del Bellizonese - con i quali parenti e amici non sono riusciti a mettersi in contatto. ATS
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